In bilico

E così, in una mattina come le altre, noiosa come le altre, in ufficio, mi arriva questo schiaffo in faccia.

Così, ovviamente, senza preavviso.

Un mio cliente, quarantenne, stà lottando tra la vita e la morte a seguito di un incidente stradale avvenuto nella notte scorsa … Non stò descrivendo nulla di particolare, il quotidiano locale ne parla con appena qualche trafiletto in un’anonima pagina di cronaca, insomma, è la vita, no ?! Il fatto è che guardo la cosa dal di fuori, rivedo la sua faccia simpatica con le sue battute un po’ maliziose, così, per ridere, ripenso a quando è andato a fare la maratona di New York, la sua emozione, il suo orgoglio … vite piccole.  Immagino sua moglie, penso ai suoi 2 figli, penso se se ne sia reso conto, penso se ha sentito il freddo dell’asfalto sulla faccia, penso se vedeva fili d’erba davanti a sé.

E guardo noi, qui in banca, e rimango sgomenta dal cinismo. Si sa la vita va avanti, ora dobbiamo informarci per come fare per questo assegno che gli è arrivato sul conto e non è coperto; il mio collega chiama il nostro ufficio Assicurativo per capire se la polizza che aveva sottoscritto copre eventuali infortuni, degenze o magari se paghiamo pure una lauta liquidazione nel caso crepi.

Io capisco che la vita va avanti, lo capisco bene e lo accetto. Guardo fuori e gli alberi non hanno fatto una piega, non si sono scomposti nemmeno un po’ , e perché dovrebbero ? Migliaia, milioni di morti al giorno nel mondo e la natura, imperterrita prosegue il corso. Sembra bastarda. O forse è la nostra salvezza: tutto rimane come prima, nemmeno un soffio, nemmeno un battito d’ali.  D’altronde “Si sta/come d’autunno/sugli alberi/le foglie”

Però questa cosa vista dall’ottica di un istituto bancario è irreale: la posizione non cessa di esistere, di creare problemi nonostante tu sia in un letto d’ospedale, lottando per respirare, o forse preparandoti alla morte. Non cessa nemmeno con la morte ! E’ un po’ come l’amore, rimane anche quando non ci sei più però questa è un’altra cosa. Giuro che non sono un’ingenua ma ho dei limiti, morali, etici, istintivi .

Mi sento avvilita per quello che siamo diventati o forse per quello che siamo sempre stati, non so cosa imparare da tutto questo, non voglio fare retorica.

Io non prego, mi sforzo ogni giorno di non chiedere ma di imparare ad accettare e ringraziare .

Tanti auguri Davide.

Annunci

7 pensieri su “In bilico

  1. Per un attimo mi sono sentita spiata.Stò leggendo in questi giorni, in queste ore “venuto al mondo” della Mazzantini che parla proprio della guerra a Sarajevo…Non ti dico, forse l’hai già letto, come racconta proprio queste immagini, come ti entrano dentro.E’ un abisso scuro angosciante però sembra ci sia più vita lì che in tutto il resto del mondo, gli opposti che si avvicinano fino a toccarsi, fondersi.Un libro che mi è capitato in mano casualmente, e forse, io ne sono convinta, non a caso proprio in questi giorni. Grazie, riesci a esprimere a parole quello che io non riuscivo a fare e a me servono le parole, devo vederle.

  2. Bello, mi piace questo blog. Ho accumulato parecchi anni di banca, selezione, formazione, roba da psico. Sono uscito appena possibile, credo di aver fatto onestamente il mio lavoro, diversamente perché a distanza di anni c’é ancora gente che mi cerca ?’ Ma non ho avuto dubbi quanto all’andarmene il primo minuto possibile. Ciao a presto

    1. Ciao Giuseppe e grazie !Decisamente ben fatto, scommetto che il tuo lavoro è mooolto più interessante ed entusiasmante. Io stò ancora lottando con i miei condizionamenti saldamenti attaccati al subconscio (o addirittura all’inconscio?!) però ormai sono un piccolo pugno di neve che ha iniziato a scendere la montanga….tra un po’ divento una valanga! Cari saluti

  3. Hai avuto un’illuminazione. L’illusione infranta per un attimo. Se decidi di approfondire, rivivere questo momento la vita non ti farà più paura, la morte neppure. Restaci attaccato come se ne dipendesse la tua vita, più tempo che puoi.

    Io l’ho sperimentato anni fa e cerco di rifarlo ogni giorno. Il momento scivolerà via ma tu non distrarti, lì c’è la verità, e la libertà. Non è nel “Piano B2”, è lì.

    Ciao.

      1. Ho visto la foto di un bimbo fulminato da un cecchino in Bosnia. Era vestito come solo una mamma può vestire il proprio bimbo, ben coperto, col cappottino, la sciarpina, era biondo e bellissimo. Riverso a terra. Il rivolo di sangue che usciva dalla sua bocca aveva formato una pozza in cui il corpo era immerso. Nella foto il sangue era più rosso che nero. Un angelo che dormiva in terra, nella sua pozzetta di sangue, con gli occhi chiusi e lo sguardo dolce. Io ricordo quell’immagine. La tengo stretta. E capisco tutto, supero tutto, è tutto lì. Non devo chiedermi cosa pensare, provare, sentire, basta quell’immagine e tutto diventa chiaro. La precarietà della vita, il dono della vita che può essere ritirato in un attimo, le preoccupazioni che sono investimenti inutili, i progetti che non servono a niente se in ogni momento non sei disposto a gettarli via perchè sei stato “richiamato” alla tua vita eterna. Ecco, basta quell’immagine, lasciarsi andare, non pensare. Se davvero hai “sentito” quel momento non ha senso chiedersi cos’è che devi ricordare: ricordi tutto, tutto insieme, e non puoi non farlo. Un’istante in cui si squarcia il velo e vedi la verità della vita e trascendi tutto, e sei libero in quanto sai che in ogni momento puoi essere chiamato a lasciare tutto.

        Il viso e il corpo di un angelo riverso per terra. Cosa importa tutto il resto, che importanza può mai avere, come non trascendere in un colpo solo tutte le fesserie che mente umana affollano?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...