Come non averci pensato prima?

 

Bondage, Bdsm, Spanking , Sadomaso, e poi ancora Femdom, Tickling, Figging, Voyeur,Webcam girl e chi più ne ha più ne metta.

Ieri sera è stata l’apoteosi, oppure ero io particolarmente sensibile all’argomento considerato che stavo facendo un po’ di conti, amministrazione domestica insomma.

Ho visto, di seguito, un’intervista ad una ex professoressa di italiano e latino che ora fa la prostituta (felicemente a detta sua), un reportage in discoteche del Nord Italia dove all’interno ragazze “normali” si concedono alle modiche cifre di 300,400 , 1000 euro per proseguire la serata in intimità in albergo; ho ascoltato classiche escort procacciate per partecipare a feste altolocate, ho sentito di studentesse che arrotondano e/o pagano l’affitto con una prestazione sessuale. A volte la transazione del servizio è addirittura virtuale, via webcam oppure è sufficiente accontentare la persona con giochetti feticisti quindi nemmeno con il sesso vero e proprio.  

Ora, lasciamo da parte l’aspetto etico, morale, religioso,educativo, ma pensiamola un attimo in maniera esclusivamente pragmatica.

Allora, sono una ragazza, meglio donna (domani sono 37!) piacevole, non bellissima ma ho una buona presenza, cultura media, per indole e per esperienza di vita mi so rapportare serenamente sia col Ministro di turno che con il musicista che chiede l’elemosina nella metro. Molto, estremamente empatica. Gran pochi tabù e un rapporto più o meno sereno con il mio corpo. Non odio gli uomini.Pulita.Automunita.

E quindi ora,  deformazione professionale : tutti gli introiti sono in nero al 100%, poche spese di rappresentanza, molta offerta ma enorme richiesta, nicchie di mercato in continua evoluzione, prodotto classico sempre in auge, abbondante turn over sia di prodotto che di mercato. Possibile fidelizzazione. Rischi per la salute abbastanza controllati. Aggiornamento professionale e innovazione  retribuiti in maniera adeguata, possibilità di gestione del proprio tempo, zero magazzino, niente resi, niente invenduti, in pratica può andare benino, bene o benissimo, impossibile fallire.

Esempio pratico: non mi va di buttarmi nella nuova attività a capofitto ma decido di tenerla per arrotondare il week end, stiamo parlando di 3 giorni/sere.3 giorni per 4 settimane = 12 giorni; togliamo un week end per cause di forza maggiore e torniamo a 9 giorni operativi.Teniamoci bassi e diciamo che mediamente concludiamo un paio di affari per giorno lavorativo perché noi si lavora di qualità, Luxury Service… 12×2 = 24 vendite. Teniamo una media di 300 euro a prestazione stiamo parlando di 7200 euro puliti puliti al mese… 86.400 euro l’anno.……………….. Insomma, nel giro di un anno mi pagherei il mutuo della casa, potrei cambiarmi la macchina, togliermi qualche sfizio o addirittura decidere di lasciare il beneamato lavoro a tempo pieno per seguire le mie passioni.

Ecco, a questo punto chiedo a chiunque passasse di quì di farmi delle obiezioni realistiche e ragionate tenendo presente che all’inizio del post si è detto che si lasciano da parte ovvie argomentazioni filosofiche, etiche,religiose e moraliste. Io annaspo.

Annunci

37 pensieri su “Come non averci pensato prima?

  1. Da tutto questo ho imparato una cosa. I tag sono fondamentali!!!!!!!!!
    Patty assa stare. Sei troppo intelligente per l’escorting. Dureresti poco. Frequentare troppi uomini depressi all’improvviso può essere fatale. E non per le trombate. Ma x starli ad ascoltare!!!!

  2. Io purtroppo ho un marito impiegato come me, dovrebbe avere il mio stesso sogno ma lui ha raggiunto da poco la stabilita’ lavorativa e mi sa che e’ ancora alla fase “mi godo lo stipendio fisso, la possibilita’ di programmare..”. Pensa che stiamo per contrarre un mutuo e vorremmo avere figli a breve, entro uno-due anni visto che arrivo a 37 a luglio… Come si fa a conciliare la stabilita’, una famiglia e una vita tranquilla (anche io la desidero) con la voglia pazzesca di partire, viaggiare, vedere, sentire???? Argh…
    Comunque mi sembra che ci somigliamo parecchio!! Che bello!! 🙂

    1. Beh, lo so sulla mia pelle che una scelta comporta la rinuncia di altre…mannaggia…bisognerebbe avere più vite !Però suvvia ! Non è detto, magari ora è così ma nel tempo le cose prendono pieghe che non possiamo nemmeno immaginare, la vita ha più fantasia dei film !

  3. Uhm mi sono un po’ persa a leggere i commenti, ma a volte anche io mi sono fatta la stessa domanda di questo post: guadagno velocemente i soldi che mi servono per chiudere certi capitoli, e poi smetto. Se vi vengono in mente altri sistemi che non distruggano la mia vita familiare (non credo mio marito apprezzerebbe) sono ben contenta di sentirli!
    Quanto alla questione piu’ tempo / meno soldi, ovvio che non e’ l’ideale. L’ideale sarebbe tempo e soldi a disposizione quanti me ne servono per fare cio’ che mi piace. Non lavorare e avere tutto il tempo del mondo per fare cio’ che amo: viaggiare. Il mio obiettivo, probabilmente irraggiungibile ma per ora sto cercando di perseguirlo, e’ visitare almeno una volta nella vita ogni singolo paese del mondo. Sara’ un obiettivo stupido, ma e’ quello che sento di voler fare. Io ho bisogno di progettare viaggi, di andare, certo anche di tornare e metabolizzare ma poi ancora dopo poco di ripartire. Per ora ho un lavoro full-time con uno stipendio decente, ma chissa’ se si puo’ arrivare ad un lavoro sicuro ma part-time verticale 3 mesi si’ 3 no? Sarebbe il massimo.
    Scusate la divagazione!!!

    1. Macchè divagazione! e’ quello che vorrei fare io! Viaggi, lavorare stagionalmente ecc ecc, uguale uguale !Ti verrà da ridere ma il mio sogno è proprio il tuo con precedenza a tutte le isole del mondo. Ti racconterò come mi stò muovendo un po’ alla volta ma ti dico che stò provando a vedere se si riesce a vivere con un lavoro stagionale, tipo hostess/cuoca negli yacht per esempio (ben pagata, giri il mondo e hai 6 mesi liberi…c’è da dire però che mio moroso lavora come comandante di yacht quindi la cosa sarebbe più facile per un verso ma pericolosa nell’altro….entrambi stagionali !).Insomma, non si molla !

  4. Anche io arrivato qui attratto dai tuoi tag. Ma mi spieghi che centrano bdsm, femdom e chi più ne ha più ne metta, con il tuo post?
    Stai cercando di attrarre pervertiti(ip ip urrà)? (^_^)

    Comunque … a nessuno è venuto in mente che la prostituzione è ancora un reato?
    Anche la coltivazione a fini di spaccio della mariuana ha i sui bei margini di reddito 🙂 tu pianti un semino, che costerà si e no qualche centesimo, ogni tanto gli dai luce e acqua, e dopo qualche mese ottieni qualche bella banconota da 500 € Figo vero?

    Io continuo a giocare al superenalotto 🙂
    ciao
    ttm

    1. tutto le parole in neretto le avevo sentite quella sera durante la trasmissione in tv che ne parlava…ti diro’ , per quello che ne so’ con quelle piantine si ” perde” piu’ tempo ed e’ meno redditizio….e poi non ho un giardino!!!

    2. La prostituzione è un reato… Scusa ma ho riso per mezz’ora, se scrivi dall’Italia saprai certo perché.

      Per quanto riguarda la canapa (marijuana) il divieto di coltivazione di una delle piante più importanti che madre natura ci abbia dato per uso medico, cartario, alimentare, industriale e molto altro è semplicemente una vergogna. E’ il trionfo dell’industria sull’interesse della persona.

  5. Mi sono perso non so dove finirà il post ma fa lo stesso!
    Exodus mi sono fatto la domanda sulla moralità a Pompei. In mezzo ad una strada ho trovato un cartello (in pietra) che indicava dove si trovava il bordello della città. Il cartello era un fallo completo che indicava , grazie alla sua esaustiva forma, la direzione da seguire. Mi sono soffermato a pensare che se a quell’epoca non si facevano tanti problemi non vedo perché me li dovevo fare io. Non fraintendermi quando scrivo che oggi nel mondo esistono luoghi dove il sesso tra adulti e bambini è considerato normale , certo si tratta di popolazioni che vivono in isole distanti anni luce dalla nostra società ma di fatto esistono e sono contemporanee. Per loro è così da sempre come per noi, per me, è spregevole il solo pensarlo.
    Sono d’accordo con te quando neghi l’affermazione che “per avere più tempo devo avere meno soldi” .
    Mi piace più applicare il concetto 80/20 “il 20% del mio tempo produce l’80% del mio reddito!”
    L’idea di Patty mi piace un post sui nostri blog che riassuma i tre obiettivi con i commenti che Terranno traccia delle azioni e dei solleciti che ci faremo vicendevolmente.
    Mica tarocco
    Live simply take it easy
    Alberto

    1. Le Società sessualmente disinibite ci sono sempre state e sempre ci saranno. E, regolarmente, verranno soppiantate da Società più “forti”, ovvero più ordinate sessualmente. Le quali poi corromperanno i loro costumi e diverranno deboli. E’ un ciclo che si ripropone da millenni.
      La moralità non è un problema, ma una scelta. Almeno spero sia una scelta e non una imposizione. Dipende dalla maturità di chi la vive, naturalmente. Di mio posso dire, potrà sembrare strano, che tutto questo darsi da fare per il sesso in generale, nei costumi, in TV, sulle riviste, lo trovo così… noioso.

  6. Aggiungo la mia ai commenti del post.
    Sesso per denaro? Way not! C’è chi è diventato famoso per l’applicazione dei propri talenti mi riferisco a Francesco Di Cesare, in arte Trentalance. Abbiamo condiviso insieme qualche anno nei villaggi e ritrovarlo in auge come il nuovo Rocco Siffredi è stata una sorpresa inaspettata! Comunque degustibus per me il punto non è cosa fai ma se ci credi e senti che fare quella cosa ti realizza punto. Nascondersi dietro mille scuse non preserverà dal convivere tutti i giorni con un senso di insoddisfazione.
    C’è sempre tempo per fare;-) e , per gli irriducibili del ..ormai non c’è più niente da fare, del …guarda che roba dove andremo a finire pensate all’acronimo OUC…ORMAI UN CAZZO!
    Live simply take it easy
    Alberto

  7. Senti se ti piace questa idea:

    scrivi tre cose cose che hai deciso di fare (cosidetti obiettivi, max 5, non di più). Me li comunichi. Io faccio lo stesso con te. Se ci riusciamo coinvolgiamo albero che sul suo sito ha addirittura un countdown con il tempo che gli rimane (per gli obiettivi, ovvio!).

    Scopo: io ti sorveglio nella concreta applicazione dei tuoi obiettivi, tu fai lo stesso con me (e Alb se accetta). Non ti permetto di lasciare i punti centrali del tuo impegno, te li ricordo, ti chiedo a che punto sei. Passato il periodo facciamo il punto, dove siamo, se ne è valsa la pena, se vale la pena continuare a monotorarci o no (magari si scopre che è tutto inutile, che la vita è troppo imprevedibile, etc…).

    In ogni caso abbiamo fatto chiarezza, visti quali sono i nostri limiti, se vale la pena spaccarci la testa sugli obiettivi, se ci sono risultati, o se conviene lasciarci andare alle cose. Tutto da scoprire. Gioco onesto e non si bara.

    Se ti va di farlo…… Ciao 🙂

    1. Exodus io ci sto’ , e’ una bella cosa, stimolante…chiediamo anche ad Alberto dai che lui sicuramente ci appoggia. Ora pero’ devo riflettere sui tre obiettivi.Vale tutto, materiale e mentale, psicologico,spirituale ?

      1. Ciao, io ci sto! Figurati se mi tiro indietro. La Sfida è raccolta!
        Comunque grazie, è tutto il giorno che rido perché ho in mente quest’immagine…. Exodus vestito da Batman che frusta la escort Pattylafiacca….. mi sono ammazzato dalle risate solo ad immaginare la scena☺

        1. Ciao Alberto !Sì, se dovessi entrare nel mondo scintillante dell’escortment (si potrà dire ?!?!!?) dovrei minimo minimo cambiare lo pseudonimo! Pattylabelle …
          Per il discorso dei propositivi vedi sopra la risposta a Exodus !!!

      2. Vale tutto. Però che sia misurabile, così possiamo vedere le variazioni. Fissa un periodo, non importa se lungo o corto. Puoi anche spezzettare un obiettivo in più parti (misurabili) ex: un tot il primo anno, un tot il secondo…

        Escludi quegli “obiettivi” che raggiungeresti cmq anche senza fissarli, ad esempio:

        mettere di lato 6.000 € annui: se sei una persona che naturalmente spende poco, 500 € al mese li accantoni anche senza impegnarti, non va bene. Se invece sei spendacciona è un ottimo obiettivo;

        continuare ad ottenere un flusso costante di reddito: se sei una persona posata e con la testa sulle spalle, questo non è un grande obiettivo, in quanto non verrai licenziata. Se invece, come me, sei una testa calda che mette a rischio sempre tutto, è un ottimo obiettivo.

        Lo scopo non è quello di creare un sistema che ti permetta di raggiungere i tuoi sogni, per quello è più sicuro sperare in un colpo di fortuna (ad esempio un lavoro ottenuto in un’altra banca con uffici sul mare, un’eredità, etc…), ma di vedere se:

        A) davvero siamo in grado di determinare da soli qualcosa delle nostre vite, se sappiamo impegnarci per un obiettivo, e se quest’impegno genera qualche frutto concreto o se basta uno starnuto della fortuna per spazzare via tutto. Insomma misurare se siamo noi che decidiamo o se siamo noi ad essere decisi;

        B) se traiamo più soddisfazione da questi obiettivi che ci siamo posti, o dalle altre cose che girano nella nostra vita. Ovvero se, alla fine, l’eventuale raggiungimento degli obiettivi vale gli sforzi impiegati. Se “il resto” genera una soddisfazione maggiore, dovremmo dedicarci ad apprezzare “il resto” piuttosto che perseguire obiettivi. Questo punto potremo misurarlo in un secondo momento;

        C) renderci conto se è davvero possibile fissare un obiettivo a lungo termine, o se la vita è talmente varia e imprevedibile da rendere ogni previsione solo velleitaria;

        Aggiungi tu qualcosa se vuoi….

        Importante: io credo che il 90% delle nostre vite sia “manutenzione” e meno del 10% “investimento”. Ovvero il 90% sono cose che dobbiamo fare, per la nostra sopravvivenza, l’ordine, la pulizia, la salute, la famiglia, i figli, il partner, etc… Meno del 10%, forse il 5% è un investimento reale di tempo per il futuro. Credo quindi che gli “obiettivi” cui affidiamo tante speranze (“investimento”) siano in realtà una parte secondaria del nostro processo di felicità e successo, il grosso si trova in quel 90% che “dobbiamo fare (e che tanto dispreziamo, la routine). Quindi non preoccuparti di fissare obiettivi che, alla fine, ti accorgi non sono la parte principale del tuo processo di felicità, è normale che sia così. Cerca quindi cose utili, produttive, non è necessario che in essi ci sia il senso di tutta una vita, il senso è nel 90% di “routine”.

        OK, possiamo iniziare.

        🙂

      3. Si però io sono capitato in un covo di immorali sporcaccioni! Alb, mi aspettatavo mi dessi una mano a convincere Patty a non andare in giro vestita da Wonder Woman col laccio invisibile cattura-polli, ma così non mi aiuti per niente!

        Capisco che siamo un paese strano ove il ministro delle pari opportunità ha rinunciato alla sua proposta di legge sulla prostutuzione perchè sarebbe andata in galera lei e il suo capo a fare il bunga bunga nella cella, e che la facce di zinco presente in Italia dovrebbe immortalarle Michelangelo tanto sono angeliche, ma la “Moralità” secondo Voi cos’è?

        Voglio dire, perchè esiste, da dove viene, quale funzione ha? Attenzione, la risposta non è affatto scontata, ed è qualcosa di presente dagli albori della civiltà, migliaia di anni fa intendo.

        Sapete cos’è? E’ come il matrimonio, il divieto di incesto, la solidarietà, è una… Tecnologia. Sì, vedete la tecnologia non è solo quella del martello o dei computer, anzi quella è piuttosto povera in quanto si serve di mezzi “esterni” (martello, PC) per raggiungere un risultato. Ma la migliore tecnologia è quella che fa a meno degli intermediari per congiungere uomo e uomo. Salta l’interfaccia.

        Ora ci sono tecnologie che funzionano e altre che non funzionano. Nessuno comprerebbe un’auto scadente, costoso nel breve periodo, che sa che dopo un po’ lo lascia a piedi. Se ha buon senso, compra invece un’auto affidabile, sicura, che costa di più nel lungo periodo ma che lo accompagna per tutta la vita. E’ un’ottima scelta tecnologica. Lo stesso per escort o famiglia. Il secondo tipo di tecnologia, nei millenni, ha dimostrato di essere più affidabile.

        Lo stesso per i vari rami della moralità. Certo, ogni tanto escono nuovi gadget tecnologici, alcuni vengono abbandonati subito, altri entrano nel patrimonio comune. Sono entrati nel patrimonio comune il diritto di voto, i diritti della donna, la partecipazione delle persone semplici come officianti nelle religioni, tecnologie che hanno funzionato. Altre tecnologie, scadenti ma esteticamente belle, costose sono appanaggio di poche persone che amano anche le tecnologie mediocri purchè belle (spesso belle in quanto diverse).

        Ma quelle tecnologie (immoralità) non hanno alcuna possibilità di diffondersi senza causare un collasso del sistema. Questo in quanto servono tecnologie affidabili per gestire i rapporti e la vita umana. Chi salirebbe su un aereo sapendo che gli impianti sono tutti malfunzionanti, anche se gli interni dell’aereo sono tutti di velluto, oro, strass, le finestre di swarowsky? Semplicemente non è possibile che quelle eccezzioni (tecnologia scadente) si diffonda. Se succede, altri popoli con un “tecnologia umana” migliore soppianteranno il popolo con la “tecnologia umana” scadente. Come è sempre avvenuto.

        Dal punto di vista individuale cmq, la tecnologia scadente causerà sempre la rovina della persona, anche se nel lungo periodo.

        Ciao!

      4. Ho già pronti gli obiettivi miei, come al solito sono concreti ma a qualcuno sembreranno atipici. Appena Voi due avete pronti i Vostri li vediamo insieme, possiamo sentirci in privato o utilizzare una pagina di blog dove esporli e creare un sistema in cui ognuno controlla e verifica se l’altro sta battendo la… Fiacca! (Ah no, quello era Batman, scusate!).

        1. MMMMHHHH….Potremmo inserire un post estemporaneo in tutti e 3 i ns blog (ognuno con i suoi propositi, magari intitolato uguale, se vogliamo spieghiamo di cosa si tratta o anche no) così scripta manent ! Per quanto mi riguarda però aspettate un attimo che devo fare ordine : 3 propositi raggiungibili in un termine di tempo medio-corto… Scegliere bene gli obiettivi è altrettanto impegnativo che raggiungerli, comi tu devo essere realistici e proporzionati alle ns capacità e stili di vita, no ?! Ok, datemi un paio di giorni !

      5. # Patty,

        sistema i commenti di questo blog che è diventato un po’ un… Bordello! (tanto per rimanere in tema di Escort).

        Forse non te ne sei accorta, ma c’è una trappola stile dama nella descrizione che ho fatto del tipo di obiettivi, e credo che non ti sarà facile stabilirli seguendo le linee guida che ti ho proposto… Anche se sono fatte apposta per far riflettere su cos’è un obiettivo e in cosa si differenzia dalla semplice routine.

        Anzi, aspetto proprio di mettere a confronto gli obiettivi, per vedere se sono davvero “obiettivi”, oppure cose che cmq avremmo fatto anche senza definirli obiettivi (quindi obiettivi non sono).

        Io sono già pronto. Nel mio blog, a parte che con tutto il lavoro che sto facendo con la nuova casa è da tanto che non scrivo, non credo possa farci entrare quest’argomento, stonerebbe. Non è tanto un luogo di obiettivi, quanto di rifiuto di obiettivi. Tanto possiamo tranquillamente “incontrarci” anche su questa pagina delle Escort, le cose meno preparate sono quelle che riescono meglio.

        Però sei messa un po’ male se hai bisogni di un paio di giorni per scoprire quali sono i tuoi obiettivi. Se ci metti così tanto a definirli, vuol dire che non hai fatto chiarezza prima.

        Ciao!!!

        Come nick per il tuo ipotetico secondo lavoro invece “Pattylafiacca” ispira, magari uno arriva già stanco da una giornata di lavoro e non ha voglia di avere a che fare con PattylaSelvaggia”, non lascia “PattylaFiacca” che è adeguato ai tempi che viviamo.

        1. …a saperlo come si sistemano i post!!! nei prossimi giorni provero’ a vedere se c’e’ modo di dar loro una parvenza di senso.Per il discorso obiettivi mi servono appunto un paio di giorni perche’ per come l’ hai messa giu’ tu in effetti bisogna fare delle distinzioni tra obiettivi, desideri, sogni, capricci, alibi………….

  8. mi piace la definizione di “un patto col diavolo a tempo determinato”.
    Per quel che mi riguarda le 300 euro guadagnate con più gusto.
    Silvia

    PS: scusa l’intrusione ma i tag del tuo post mi hanno portato qui

  9. Personalmente mi piace troppo il sesso per farlo senza soddisfazione…
    Se mi prostituissi, non credo che ne trarrei gli stessi benefici.
    Insomma, toglimi tutto, ma non il sesso fatto con chi mi va, quando mi va e come mi va!

    1. Cara Federica tu hai ragione, e molta, ma quì si stà parlando di un vero pacco di soldi in un tempo limitato di tempo…only business, poi si tornerebbe al puro piacere…(ovvio che il discorso è provocatorio anche se oggigiorno non fa più tanto scalpore ) ; )

  10. Ad aver una gran bella faccia tosta sono anni che avrei iniziato! Anche perchè per gli uomini… C’è un mercato in evoluzione tutto da scoprire!
    Resta il fatto che… Bisogna aver dentro il Fattore “PSS” che sta per PELO SULLO STOMACO!
    Tornando a te… avrai capito che non ho nessuna obiezione! 

    1. Sì, PSS… però magari uno se lo fa strada facendo. Poi io dico , ti fai un business plan, ti gestisci come fossi una piccola azienda e quando ottieni quello che ti eri prefissato di ottenere la finisci lì. Diciamo che dai una spinta all’acceleratore per poi tornare alla velocità di crociera… Un patto col diavolo a tempo determinato !

  11. A proposito, se sei interessata al sadomaso io amo travestirmi da Batman con la batfrusta, ma se qualcuna ride quando mi vede non la pago, se si lamenta mentre combattiamo non la pago, ed esigo lo sconto ed il 3×2 in caso di visite ripetute.

    Seriamente, una volta ho letto le storie di una mistress che raccontava di come una volta aveva rischiato di annegare: un cliente s’è arrabbiato e le ha infilato la testa nel cesso. Cmq s’è salvata. Imprevisti del mestiere.

    Ah… non c’è l’assicurazione malattia (in Italia è meno grave in quanto c’è la sanità pubblica) nè i contributi pensione. Se ti ammali negli USA le altre colleghe organizzano una colletta, con giochi e ricchi premi, ti danno il ricavato e poi incrocia le dita. Il CCNL non esiste. Chi offre al miglior prezzo vince. Se abbassi troppo il prezzo ti fanno sparire, così non si rompe il mercato. Una maitresse, per far fuori una concorrente le ha inviato un attore-finto cliente che con una storia strappalacrime ha ottenuto un rapporto non protetto. Essendo un depravato impestato di malattie la giovane e rampante ha dovuto cambiare lavoro.

    C’era una ragazza canadese di 18 anni che al suo primo film s’è beccata l’AIDS. Il caso ha fatto storia. Credo sia morta.

    1. Exodus! Sembra quasi tu ci tenga a farmi desistere !!! Grazie, la prendo come una bella e gratuita attenzione verso di me ! Ovviamente fila tutto liscio il discorso. Ovvioperò che i rovesci della medaglia, come ogni scelta estrema, ci sono e sono notevoli anche se, devi ammettere, calcolato e vissuto come un dopo lavoro e senza voler essere avidi la cosa ti permette una certa libertà d’azione.Non sei costretta a dire di sì a chiunque ma puoi, un pochino perlomeno, selezionare…nel tempo ti potresti creare il tuo ristretto giro di aficionados coni quali sei al sicuro in termini di sicurezza personale e qualità del lavoro…insomma, non un inferno. Molto iteressante il discorso dello sdoppiamento, verissimo.Ci voglio riflettere in generale a questo concetto, valido in proporzione anche per altre cose.
      p.s. oggi ho preso in biblioteca il libro che ci avevi consigliato (mi sembra ad Alberto) . Ti dirò !

      1. Già cerco di tirarti fuori dalla strada prima che tu ci vada… Ah, no scusa, era l’appartamento.

        Cmq, lasciando perdere il tema puramente del far soldi affittando le proprie parti intime, vedo nel tuo discorso lo stesso tema e gli stessi limiti che ritrovo in troppi discorsi “alternativi” al tipo di vita che conduciamo adesso. Ovvero, pensare che dato che non si riesce (a condurre una certa vita, realizzare i propri sogni, etc…) attraverso un comune e noioso lavoro borghese ci si possa riuscire invece attraverso un’alternativa (che viene vista come più possibile, più semplice, etc…). Una volta è il downssfitting, una volta la prostituzione happy-hour, un’altra la settimana meditativa, etc…

        E’ sempre la stessa storia, si crede che cambiando strada, magicamente sarà più facile. Follia, illusione, eresia. In realtà, per raggiungere i propri sogni, è proprio la sicurezza di un reddito continuo la strada più semplice. Se pensiamo che ci sono limiti nella vita borghese, non si ha neppure l’idea dei limiti che ci sono nelle altre vite “alternative”. Provare per credere. Io l’ho fatto, non tornerei indietro. Sono libero adesso, non prima, quando giravo per l’Europa convinto che la vita schiudesse meravigliose opportunità che aspettavano solo me per essere colte. Povero imbecille, la vita ce l’avevo già e non la vedevo.

        Da come parli del mestiere più antico del mondo, sembra un discorso di Silvio: tutto facile, tutto possibile, siamo noi a decidere. C’è si la prostituzione, ma è “di lusso”. E’ più facile diventare amministratore delegato di una banca che non diventare una prostituta di lusso. Da giovani andavamo a contrattare con le escort di lusso, ci fermavamo alle contrattazioni in quanto non avevamo un soldo, quelle donne facevano paura, altro che, erano fiere. E avrebbero dato dei punti a qualunque top model, se non altro perchè non erano affatto anoressiche.

        Un medico una volta mi ha raccontato di avere in cura delle prositute frigide. Erano proprio dissociate dal corpo ormai, non sentivano più niente. E sfido dico io…!

        Mi ricorda la famosa frase degli anni 70-80, quella dei tossici: “smetto quando voglio”.

        Se credi di poter fare un patto col diavolo e uscirne mentre stai vincendo vuol dire che, semplicemente, non sai cos’è la vita. Al tavolo si rimane fino in fondo, e nessuno torna indietro. O vince il diavolo, o vinci tu se sei più in gamba di lui. E il diavolo adora chi si crede più in gamba di lui.

        1. Il post si riferiva esclusivamente al discorso soldi, abbiamo lasciato da parte la parte filosofica, morale e bla bla bla…La “riflessione” nasceva dalla situazione estemporanea di ieri sera che mi vedeva tra carte, bollette e scontrini a far quadrare i conti mentre l’udito e’ stato rapito da quei discorsi che arrivavano dalla Tv.Mi ha fatto un po’ ridere e un po’ rabbia, lo sdogAnare in quella maniera una scelta di vita cosi’ ha prodotto in me una reazione da una parte di orgoglio e integrita’ e dal’ altra l’amarezza e il dubbio che magari sono io a non essere al passo coi tempi..di qui’ la provocazione di questo post.
          Invece per il discorso delle utopie di liberta’ (se hai voglia rileggiti il post Il Tempo), magari un giorno ne scrivero’ di piu’ in merito, ma ho passato i primi 8 anni di vita a lavorare e quindi a vivere nella maniera che mi e’ piu’ consona,stagionalmente e nelle isole e posso dire, per quanto mi riguarda, che avevo raggiunto il modus vivendi che auspico di tornare a percorrere! Quindi, la mia non e’ una chimera, e’ una realta’ vissuta che conosco nel bene e nel male e’ un aggiustamento ulteriore al mio percorso di vita.Prima pero’ ,come dici tu devo organizzare l’aspetto economico finanziario ossia ridurre i costi dela meta’ considerando di guadagnare quasi la meta’ ma di avere anche (cosa fondamentale) il doppio del tempo per stare all’aperto e non davanti al computer…

      2. Ma vedi, questa è un’altra cosa che contesto, la gabbia del downs… Ho un post in preaparazione da più di un mese ma col trasloco non riesco a completarlo, e riguarda appunto questa convinzione che per vivere come dici tu, come scrivi tu, tu debba avere meno soldi e condurre una vita “alternativa” a quella che hai adesso.

        Non è detto, non è scritto da nessuna parte, io lo so in quanto ho vissuto sul mare per anni, non devi tendere a guadagnare di meno, aspettarti di guadagnare di meno, ma di più, che poi tu voglia spendere di meno è una cosa diversa, ma non c’entra con il tuo sogno di vita e la sua realizzabilità.

        Poniamo che tu ottenga, ipotizziamo, di ottenere un trasferimento in una località sul mare. Puoi uscire e andare al mare ogni sera e trascorrerci i week. Se il tuo desiderio è il mare. Se invece il tuo desiderio è “vivere la vita come vuoi tu”, mi spiace dirtelo, quello non è possibile. In qualunque modo, troverai sempre un ostacolo. Ma io in sicilia, avevo mare a volontà, tempo che non sapevo più che farne e mi annoiavo. Cercavo opportunità. In realtà se avessi avuto laggiù un lavoro in banca o nel settore pubblico sarei rimasto, ma non è successo. Fai chiarezza, se il tuo desiderio è il mare, fai subito domanda di trasferimento, prova, magari funziona, non perdi niente provandoci. Azione.

        Ma vivere è accettare la vita, e nel tuo caso c’è il lavoro in banca. Ma otto ore al giorno cinque ore a settimana sono un prezzo così terribile? Se lo ritieni tale, cosa non ti sembrerà terribile?

        Cmq è uscita una mitologia che vuole che le persone se vogliono realizzare i loro sogni di vita devono per forza guadagnare di meno. Ma dove? Io sono convinto che se vogliono realizzare i sogni devono disporre di più denaro. Si è spacciato come verità che più denaro = più ore impegnate. Posso garantire che il dirigente, il quadro, il manager, ma chiunque sa delegare, impiega solo una frazione del suo tempo sul lavoro. Se sa delegare, far lavorare gli altri al posto suo, e spesso rendendo tutti più felici: un capo che non si vede e ti lascia lavorare è una benedizione. Se poi passa il tempo a giocare a golf sono affari suoi.

        Quello che dico non è vangelo, ma sembra che lo sia la scelta contraria: “per avere più tempo devo avere meno soldi”. Ma dove? Chi ha più soldi esternalizza tutto, paga, si libera da tutte le incombenze e ha il tempo libero che vuole. Certo occorre sapersi amministrare.

        Il post che preparo, spero, metterà in luce le incredibili contraddizioni che leggo ogni giorno in questo senso. E’ diventato un “pensiero unico” per chi rifiuta l’altro “pensiero unico” dominante. Così cosa si fa? Si progetta, si rimanda nel tempo, si vive in prospettiva di, un giorno, quando avrò fatto questo.,, Mi ricorda il fumetto del tipo segregato vivo in ufficio con le ragnatele che diceva di star preparando il suo progetto futuro.

        Non esiste il futuro. Come non esiste il lungo periodo. Nessuno sa cosa ci sarà domani, potrebbe saltare tutto subito. Pensare di organizzare un’uscita da questo mondo del lavoro, equivale in pieno a non pensarci affatto. I risultati sono uguali. L’azione necessaria per fare ciò che piace, definita anche evoluzione della persona è invece l’unica cosa realmente fattibile, subito.

        Se hai visto il film “giù al nord”, il sogno dell’impiegato delle poste, era quello di lavorare in costa azzurra. Ma è un così brutto sogno lavorare vicino al mare? Ora non voglio dire che ognuno non debba progettarsi un futuro come vuole, affatto, ma progetta oggi, progetta domani, arriva uno che non progetta e fa, e arriva prima, molto prima.

        Ho capito che la storia dell’Escort è dettato dalla disperazione di una quotidianità sacrificata, ma come mi piace sempre ricordarmi:

        “Il vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi”.

        M. Proust

        Non accettare le costrizioni che vanno di moda oggi (più libertà = meno denaro) sono solo credenze che avendo un seguito continuano ad essere spacciate per buone, finchè il gioco tira. La verità è che, se tu domini i soldi e i soldi non dominano te, più soldi = più libertà.

        A proposito: stacca il cavo antenna della TV, usalo solo per i DVD come faccio io, vedrai che il tuo cervello non sarà più contaminato dalle porcherie, altrimenti non ne esci più: lì dentro, o ti vendono il consumismo, o ti vendono la fuga del downshifting, ma qualcosa te la vendono di certo.

        Ecco, m’hai fatto andare a letto tardi! 😦

        Ciao!!!! 🙂

        1. Ma scherzi?! Ovvio che se si potesse guadagnare uguale o di più non rifiuterei!!!Il mio problema è che il mio lavoro è legato ad orari di apertura al pubblico entro i quali io non ho nemmeno la possibilità di andare in bagno a fare la pipì, mi dici che libertà di azione posso avere nelle 9 ore di ufficio?Come posso svincolarmi dal rapporto Ore di lavoro=soldi guadagnati? Ho chiesto il part time ma non ho figli e non me lo danno. Per deformazione professionale sono portata a pensare al “mal che vada” e in questo caso è 50% di lavoro in meno 40% di soldi in meno…da lì in su’ puo’ solo che andare meglio….Se hai dato una letta al post Piano B e l’arte dell’accettazione hai visto quanta AZIONE io abbia fatto, sono lo zimbello dei miei amici che mi prendono in giro perchè una ne penso e 100 ne faccio.La mia banca è una realtà regionale, fuori dal Veneto non ha filiali e cmq ho chiesto il trasferimento e al momento non me lo danno. Non ti stò a raccontare cosa ho mosso per trovare lavoro anche in banca ma al mare (che come dici tu sarebbe già molto) ma credimi se ti dico che senza conoscenze non ho la minima possibilità.Non puoi sapere poi che il mio compagno lavora nella nautica e il mio vivere quì implica che per 6 lunghi mesi non ci si vede: niente progetti, niente stare insieme, niente condividere la quotidianità,tensioni e nervosismi risolvibili solo telefonicamente e solo alla sera.Insomma, non essere radicale, ci sono molte sfumature in ogni vita, la non progettualità e l’enfatizzazione del presente , pur sana e auspicabile rischia di sforare nel passivismo , nei retaggi religiosi dell’accettazione ad ogni costo e nel fatto che in fondo non siamo noi padroni della nostra vita. E a me questo aspetto non piace, giusto o sbagliato che sia, ovvio !

      3. Comprendo il tuo bisogno di autonomia; sarò bacato io, ma vedo tantissime possibilità per te, non vedo gabbie. Sarà perchè dall’esterno le cose si vedono con più distacco.

        Cmq rispetto il tuo pensiero.

        Ciao.

  12. Le lavoratrici del settore durano poco. Ricordo alcune pornostar che hanno accompagnato la mia crescita ora defunte per malattie varie. Durano talmente poco che nessuno se le ricorda. Se ti senti un numero in ufficio, in quel lavoro non sei neanche quello. Poi devi essere dura, molto dura, disprezzare gli uomini dal profondo, altrimenti non ce la fai ad opporti a loro e alle loro turpitudini. Con te vorranno fare tutto quello che altre non le permettono. Se dici “no” devi essere dura.

    La prostituzione causa lo sdoppiamento mente/corpo. E’ indispensabile se vuoi sopravvivere. E’ al tuo corpo che sta succedendo quello, non a te. La mente deve essere staccata. Il personaggio deve essere staccato dal sè reale. E’ il personaggio la puttana, non tu. Tutto quello che fa “lei” in realtà non lo stai facendo tu. Altrimenti l’umiliazione porta a distruggersi.

    Cmq senza un po’ di roba per estraniarti dalla vita che conduci, non ce la fa nessuno. Rinuncia pure all’amore vero, a nessuno piace il lavoro che faresti. Un uomo è capace di rinfacciartelo anche dopo 20 anni di convivenza. Per difenderti in qul momento devi disprezzarlo, o non ce la fai.

    Se riesci ad accettare quest’inferno, puoi provare a vendere il corpo. Stacca prima la mente. Occhio che gli uomini a volte sono violenti, paga qualcuno per proteggerti. Occhio che chi a volte è pagato per proteggerti usa sfregiare le sue protette per non dividerle con nessuno.

    La professoressa credo di aver capito chi è, una volta l’ho anche vista all’opera in un video su qualcosa tipo you tube. M’ha fatto schifo. Sarò moralista, ma m’ha fatto schifo lo stesso. Sarà che di uomini non ce n’era uno ma una fila, ma… Cmq si proponeva come un persona libera di vivere la sua vita. In effetti è così. Ma anche i barboni, gli impiegati e i disoccupati vivono la loro vita.

    Occhio alla concorrenza, è agguerrita, indistinguibile l’una dall’altra e devi trovare i clienti giusti, con i soldi e disponibili a spenderli proprio con te. D’altronde è il mestiere più antico del mondo. Se tutte le donne non lo praticano, non è perchè ci sono troppi tabù, ma in quanto il gioco non vale la candela. Se tutti gli uomini fossero belli, ricchi e disponibili, i tabù verrebbero facilmente abbandonati.

    Senti, hai pensato ad un periodo di riposo?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...