E quindi

E quindi , riassumendo:

1 Imparare ad essere felice ogni giorno, almeno un po’

Forse a molti verrà da ridere, ma è un personale elogio all’edonismo … ho deciso di “impormi” un obiettivo contrario ma equilibrante a tutto questo progettare , sognare e pensare … Sì, voglio perdermi nelle gratificazioni cazzare, quelle sanguigne, terrene, immediate, sensoriali . Perché è anche da lì che passa la felicità, anzi, molto probabilmente è  proprio la via maestra. Ho deciso che tenterò quotidianamente di regalarmi un momento di pura felicità fine a sé stessa, addirittura a volte in contrasto col mio essere o con gli altri obiettivi se fosse necessario: che sia un mega gelatone oppure mezz’ora di musica a palla e chissenefrega dei vicini o andarmi a rotolare in un prato … beh, da ora in poi ho un impegno morale verso me stessa (e sono anche monitorata dia miei due angeli custodi) ,non procrastinabile nè sottovalutabile a cui tenere fede.  Voglio viziarmi, coccolarmi, volermi bene, imparare ad indugiare nella sensazione del benessere data da un’azione immediata, odierna, terra terra. Voglio provare l’ebbrezza della gioia fine a sé stessa, fosse anche per solo 5 minuti al giorno

2 Consumare progressivamente sempre meno

Non che sia una viziosa, anzi. Ho imparato ormai da molti anni a snobbare gli oggetti … Non che mi senta una francescana ma onestamente quando mi domando cosa desidererei comprarmi rimango spesso con la mente vuota. Il mio obiettivo non è tanto il risparmiare, il mettere qualcosa da parte perché si parla di gran poca cosa, nulla per cui la mia vita potrebbe avere un sostanziale cambiamento , un’impennata verso la possibilità di viere di rendita … quello che vorrei ottenere da questo impegno è il fatto di imparare ad essere meno pigra, meno lobotomizzata dalle abitudini ormai automatiche che ho permesso si insinuassero in me un po’ per stanchezza, un po’ per superficialità, un po’ per comodità. Insomma, mi voglio impegnare a parcheggiare nelle righe bianche, a prendere l’insalata al supermercato da lavare e non quella già confezionata,  comprare un giornale solo se lo ritengo davvero utile, andare a piedi, muovermi in bici cose così insomma, un allenamento a ridurre i miei bisogni più stupidi, più subdoli.

3 Riprendere in mano lo studio del Tedesco

Nota dolente. Avevo iniziato un corso organizzato dal mio comune di tedesco base in ottobre … ero partita gasata e grintosa ma a nemmeno metà ho mollato il colpo, mi ero sopravvalutata ….. tocca studiare, mi ero illusa fosse sufficiente presenziare alle lezioni invece servirebbe uno sforzo mnemonico che non avevo messo in considerazione. Morale: mollato il colpo. Ora però mi ritrovo a casa con una serie di libri di teoria di pratica di esercizi ecc e se mi metto sotto un paio di ore alla settimana potrei anche recuperare. 

Che dire ? bene, partiamo ! Ah, ho visto che Exodus si è dato un mese di tempo  mentre Alberto ha dato la dreamline (ah no ?! hai visto che parole ?!) a fine anno … io mi ci piazzo nel mezzo, l’estate; questo perché a partire dalla settimana prossima e fino ad ottobre il mio fidanzatino se ne va per la stagione per cui da sola e senza distrazioni conto di raggiungere meglio gli obiettivi.

Guai chi bluffa e monitoriamoci non proprio spessissimo altrimenti mi viene l’ansia da prestazione !!!

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63 pensieri su “E quindi

  1. Se “sperimenti” vedrai che è tutto così: o ne esci e ne entri senza sacrificio (o con sacrifici che non ti pesano per nulla, anzi alla fine ne trai piacere), oppure si risolve in un fallimento. Anzi, più stringi i pugni (obiettivi) meno ne esci. Parlo per esperienza.

    I giornali sono come gli obiettivi: se ne fai a meno per un po’ di tempo, poi ti accorgi che non ti servivano. Prova e poi dimmi.

    E’ vero, sei geneticamente Tedeska!

  2. Guarda, ne ero sicuro. Sin dall’inizio ho pensato tu avessi un imprinting “tedesco” e la voglia di sfuggire all’imprinting “tedesco”. Così come mi convinco sempre più che la tua pace, l’appagamento, non verrà col mare o col donsfitting. Quello al massimo è la crosta esterna.

    Il “gioco” non è imparare il tedesco. Il gioco è: “dedicare 2 ore a settimana al tedesco”. La media è settimanale. Da raggiungere in un mese. Sono cose completamente diverse. Il primo è un fine, un desiderio, il secondo è l’obiettivo, lo scalino concreto e misurabile che “qui ed ora” ti permette di raggiungerlo.

    Non posso misurare la tua conoscenza del tedesco. Ciò che è importante è “pagare il prezzo del biglietto”. 2 ore. Puoi anche passarle senza imparare niente, non è quello il punto. Il punto è “fare l’esperienza”. Esperienza non desiderio, progetto, obiettivo, esperienza, esperienza, esperienza (sofferenza dello stare seduto col tedesco in questo caso).

    Ho iniziato come te, senza giornali, adesso sono sette anni che vivo felicemente senza TV.

    Ho iniziato come te, senza giornali, adesso sono sette anni che vivo felicemente senza TV. Se prosegui in questo senso ti si ripulirà il cervello. Solo che, adesso, non riesco a prendere un giornale in mano con tuta quella pubblicità, ascoltare una reclame, e non riconosco i volti noti della TV, le donne svestite invece di soubrette famose mi sembrano zoccole (non essendoci la tv a giustificare la svestizione non riesco a distinguere tra le tipe in questione e le escort :-)).

    1. Però non sai la seconda parte. Mia mamma 12 anni fa è andata a vivere a Lecce ! Genetica Exodus, genetica. E ti confermo poi che il discorso mare e bla bla bla è risolutivo solo per la parte esterna, la crosta appunto, mai sperato potesse fare di più. Assegno però una certa importanza e dignità pure alla crosta, sarà che sono un’esteta….. Ok sul tedesco proprio non mi molli eh?! Vediamo alla fine di questo mese, faccio esperienza e poi vediamo , magari mi sbaglio io eh?!
      Il no a giornali e tv in effetti mi sta procurando un piacere sottile nel senso che mi sento sgusciare via da una situazione nella quale mi ci ero trovata quasi involontariamente e dalla quale per il solo fatto di uscirne senza sacrificio mi crea soddisfazione….

  3. Ero sicuro che mollavi il tedesco, te l’ho detto sin dall’inizio. Non c’è niente da fare, se una cosa non piace è una sofferenza.

    Obiettivi “a singhiozzo” non vale, hai un mese di tempo, o riesci o non riesci. In fondo sono solo cinque minuti al giorno!!!!

    1. Intransigente. Pure tu non centri i 45 minuti ogni giorno però ritieni di raggiungere l’obiettivo, 2 metri e 2 misure diverse ?! Comunque va bene, continuo con il tedesco …. non mollo, ci mancherebbe !

      1. E’ da tre giorni che ho superato i 50-55 minuti. Penso che, nella media, raggiungo adesso i 45. Però a me piace farlo. e’ uno dei motivi per cui non si dovrebbe mai sfidare una persona sul suo terreno se quello che fai non ti piace poi tanto: perderai sempre, anche se l’altro è un imbecille, per il solo fatto che ciò che fa lo fa con amore.

        Ciao, Fraulen, io pensare che tu stare bene con tedesco perchè tu, in fondo, donna molto tedeska!

        1. Allora anche io stò raggiungendo nella media, il mio risultato.Il fine era imparare il tedesco e io lo stò imparando, di certo ne so di più di quando ho iniziato, quindi obietto raggiunto ! Voglio Exodus, che uno dei miei obiettivi sia un qualcosa che raggiungo solo perchè me lo sono messo in testa, altrimenti, come dici tu, verrebbe già di suo.Invece io voglio testarmi, capire se riesco a fare qualcosa solo perchè è opportuno, perchè mi gioverebbe. Uno dei tre l’ho dedicato a questo e in effetti il “gioco” mi stà dimostrando che è il più difficile da portare avanti nonostante sia il più circoscritto…. p.s. Un po’ tedesca lo sono in effetti…mamma di Bolzano ….

  4. E’ tutto a posto Alb, lo so in quanto ho imparato a memoria i commenti cercando di rimetterli in ordine, prima che Patty sistemasse la cronologia :-(.

    Il danno è stato su Blogger, c’erano delle cose interessantissime che stavo seguendo, sparite. Altro che sparizione della carta, tutto sui pizzini mi devo appuntare, qui basta un niente e puff!

    Patty come va coi tuoi cinque minuti? Non quelli di panico da banca, gli altri, quelli di felicità strappati all’incubo, sei riuscita? E il tedesken?

    Io vado alla grande, però il primo obiettivo (lavoro) è piccolino. Ma i 45 minuti al mattino sono proprio utili! Ho liquidato le stronze, adesso mi fanno gli occhi dolci come le donne quando non le c… Se cedo alla pietas tornano ad essere vipere, resistere!

    Sto cercando di definire bene il secondo obiettivo, è come nel karate: “uccidere con un colpo solo”. Ovvero definire qualcosa talmente bene che diventa difficile non farcela. Il problema è che anche raggiungendo un obiettivo, magari non ti apporta niente. Però quei 45 minuti al mattino mi fanno stare sereno, faccio tutto con molta calma… e allungando di 10-15 minuti risparmio 450 € l’anno di casello!!! 🙂

    1. Guten abend herr Exodus und herr Alberto ! Wie getz ? Vabbè va, lasciamo stare… il mio tedesco continua, sì, anche se devo ammettere un po’ a singhiozzo, faccio fatica a inserire quella mezz’ora in una routine senza routine. In ogni caso, procede, ho sicuramente più padronanza ora dell’idioma che un paio di settimane fa. Per i minuti di felicità devo ammettere che la felicità latita, mi prendo degli spazi di gioia e serenità (ed è già molto) che magari altrimenti avrei perso prediligendo incombenze… Picevole e gratificante risultato invece quello del risparmio dei no riviste… preso in pieno e vi dirò di più, da oggi che sono ufficialmente Penelope che aspetta il ritorno del suo Ulisse ho deciso che accenderò la tv solo per guardare film , documentari o qualcosa che mi interessa di specifico, niente tg, niente volgarità, niente urla gratuite a riempire la mia casa, meglio la musica…. p.s. posso scambiare questo obiettivo con il Tedesco ?! Non mi piaceeeee 😉

    1. Non mi sembra… Sulla vostra piattaforma (tua e di exodus) Exodus mi diceva di sì, ma quì (wordpress) a occhio è tutto regolare. Perchè , hai perso delle parole in giro sul blog ? 🙂

  5. E’ Blogger, ha fatto un disastro in rete, la tua piattaforma è wordpress e non ne ha risentito.

    Ti ricordi che non riuscivi a scrivere sul blog di alberto, era quello. Poi il disservizio ha cancellato 2-3 giorni di commenti su praticamente tutti i siti di quella piattaforma.

    Non scrivevi “colpita ed affondata” ma “stroncata le gambe”. Me lo ricordo perchè sei una delle poche persone con l’abilità di farmi ridere. continua così :-).

  6. Patty:

    uno dei consigli di Kiyosaki è: “non seguire mai consigli di impiegati di banca che non abbiano compiuto quelle stesse operazioni che consigliano e non ci abbiano fatto i soldi”. Se ne parlano senza esserci passati, senza averci guadagnato, interrompi il discorso e vai a cercare chi invece ha guadagnato.

    Poi è molto più complesso di quello che può sembrare. John Maynard Keynes è divenuto ricchissimo in borsa. Capiva le bestialità che le persone commettevano e “scommetteva contro”. Capiva le bestialità che gli stati commettevano, idem. Insomma è diventato ricchissimo in questo modo. Il bello è che ha salvato il mondo dal crollo economico nel dopoguerra, ha giustificato il deficit-spendig, il benessere che abbiamo avuto (fino a ieri) è frutto delle sue intuizioni.

    Anche David Ricardo è divenuto ricchissimo e poi si è dedicato alla teoria.

    Sembra invece che Benjamin Graham, che ha scritto forse le cose più sensate per la persona media, l’investitore “buon padre di famiglia” di lungo termine, abbia perso anch’esso in borsa.

    Anche il giornalista Zucconi che critica sempre il sistema, vive negli USA, ha perso in borsa.

    Warren Buffet guadagna con un paniere fisso di 12 titoli dal rendimento elevato e un’immobilità al limite della pigrizia. (Consigliato Alb, leggi tutto ciò che lo riguarda).

    Se avessi da investire non chiederei mai in banca: sarebbe come chiedere al garzone del fruttivendolo se il pesce è buono. Al massimo, se è sincero,. potrà dirmi che fa schifo, ma non è quello che mi interessa, a me interessa scoprire dov’è il pesce buono. E se il garzone lo sa, non lo verrà certo a dire a me, comprerà lui!!!

    Alb: c’è un buon settore ove investire, l’ha analizzato Patty nel suo post sulle escort, quello sì che è redditizio anche in tempi di crisi! Potreste stendere insieme un business plan!

  7. Eh Eh oggi ci si fa un sacco di risate!!!
    La Patty ha detto bene!
    Questa finta economy stà causando la crisi ma giustamente come scrivi nessun toglie che ci si possa guadagnare.
    La borsa è un posto dove non si crea ricchezza si trasferisce. E’ un gioco neanche tanto difficile una volta sbucciato da quella cortina così spessa che utilizzano a protezione. La cosa più importante è la disciplina insomma trattare i soldi con il dovuto distacco e non impegnarsi per cifre che farebbero la differenza se perse.

    “Buy when there is blood in the street”

    Live simply Alberto

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