Ormoni estivi

Ieri nel mio girovagare post lavorativo conclusa qualche commissione mi sono regalata una passeggiata sul lago…. dirò di più, mi sono anche mangiata un gran bel gelato seduta in prima fila sul fronte lago e mi è venuto automatico di fare un giochetto stupido stupido ma guai a chi dice che non l’ha mai fatto….. allora, premessa: in estate i miei ormoni si risvegliano di brutto e se fosse per loro uscirebbero a passeggio anche senza di me. Ebbene, è buona prassi, per salvaguardare la mia vita coppia, il guardare e non toccare . E quindi si guarda. E così giusto per alimentare la mia pausa ludico/adolescenziale mi sono messa e dividere quelli che passavano in categorie e relativo commento sottotitolato circa la presunta ars amatoria …

  • il Ciclista : non se ne può più, almeno quà, sbucano in ogni dove e tendenzialmente sono piccolissimi, magrissimi , tutto nervo. Pollice in giù  (io sono 1,74 m)
  • il Manager: superacessoriato, supergriffato, gadget hi tech, camicia con iniziali ricamate, 24 ore in pelle di tapiro argentino…mmmmm a me sanno di: pisello inversamente proporzionale al grado di prestigio.Pollice in giù
  • il Muratore: categoria leggendaria. Muscolo guizzante, abituato alla fatica fisica, sudore selvaggio a fiotti, testosterone a palla, abbronzatura da far invidia. Pollice in sù
  • il Turista: dipende. C’è quello selvaggio che si aggira per i luoghi in maniera rilassata e quasi lo confondi con la gente.Poi c’è il classico turista (quì perlopiù nordico) con macchina fotografica appesa al collo, sandalo antistupro e calzino bianco corto, colore rossastro-aragosta, sorriso ebete.Appeal – 25 …ovviamente, pollice in giù
  • il Palestrato: mi puzza, mi sà tanto di “vorrei ma non posso quindi cerco di compensare”.E poi in genere sono così vanitosi che rischi di venire trascurata perchè nel mentre lui si deve guardare nel riflesso della finestra o allo specchio.Nel dubbio, pollice giù.
  • l’ Occhialuto: quì la cosa può avere risvolti simpatici tipo vederlo assaltare il mucchio di coperte e lenzuola anzichè te, o vederlo scambiare il lato A per quello B. Siccome nella vita ci vuole anche una buona dose di umorismo, io propendo per il pollice in sù (sarà che sono di parte? porto gli occhiali anche io, mi salvano le lenti a contatto!)
  • il Filosofo/Intellettuale: quì è difficile, secondo me è una categoria quanto mai varia e difficilmente classificabile, tipo Dottor Jekyll e Mr Hyde, senza contare poi che con tutto quel ragionare e pensare va a finire che soffrono terribilmente di ansia da prestazione…quindi, anche solo per motivare, pollice in sù
  • l’ Extracomunitario: questa è una new entry data dal periodo storico che viviamo… A parte il fascino dell’esotico quì è davvero un compito arduo, l’unica cosa che mi posso sentire di dire è che secondo me ci metterebbero un gran impegno ed entusiasmo sopratutto perchè poveretti (e non è sarcasmo) la gran parte delle volte lasciano le loro donne a casa. Pollice sù per solidarietà
  • l’Ammogliato: e quì, due macro categorie: gli Uomini veri e i furbetti.Si vedono già da quì, da una banalissima passeggiata sul lago… Abbiamo l’esemplare Uomo vero che gusta il panorama, una chiacchiera con la compagna, è sereno e piacevolmente ben disposto, lo sguardo vaga sull’orizzonte a cercare le paperelle che sguazzano sulla superficie dell’acqua. L’altro, il furbetto: non si sconcentra mai, occhio che zooma ogni donna che passa, sguardo indiscreto e sopratutto guardingo per non farsi beccare dalla malcapitata moglie che probabilmente si comporta da Inquisizione avendo capito ormai da chissà quanto chi si è messa in casa. Ovviamente pollice sù ai primi e pollice in giù ai secondi
  • lo Studente: chi non ha mai avuto una nave scuola nella sua vita? Quì sarebbe fin troppo facile il commento…diciamo che l’entusiasmo è sicuramente così tanto che bilancia la poca esperienza e l’ancor meno tecnica. Comunque un pollice in sù come incitamento a cercare di migliorarsi sempre perchè nella vita non si finisce mai di imparare

Gelato finito, torno sui miei passi e vado a casa dove purtroppo in questo periodo non mi aspetta il Marinaio ( pollice sù)

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38 pensieri su “Ormoni estivi

  1. Non male (a parte qualche battibecco di troppo…)! Dico a tutti e tre. Mi sarebbe piaciuto entrare nel vostro gioco. In realtà ho cominciato a scrivere ciò che stavo pensando in principio 2010 e a novembre ho fatto il tuffo (cioè decreto esecutivo di vaffanculo, o dimissioni). Dopodichè ho continuato a scrivere. Sto raccogliendo molti dati e riflessioni su come il mio piano si scosta dalla realtà (in meglio e in peggio). Intanto sono quasi d’accordo con exodus: gli obiettivi non esistono, o meglio: esistono solo per cose di dettaglio. Sono le missioni che non esistono, e chi ce ne vuole persuadere ci vuol fregare. Il volo l’ho preso più o meno come da piano (un mese prima) ma in realtà è stato perchè mi sentivo pronto, non perchè l’avevo scritto.
    Detto questo, cosa ci faccio nel post sugli ormoni estivi? Mah, uno come un altro per invitarvi a leggermi e linkarmi (io vi linko nelle prossime ore, leggervi lo sto già facendo), in più ovviamente il titolo era appealing.
    ciao
    (alla prossima intromissione prometto di attenermi più al focus del post in cui piombo)

    1. Mi sa che ho letto di te sui commenti dalla StancaSylvie, vero?! Mi ricordo per un paio di commenti che hai scritto…Certo che ti vengo a trovare, sopratutto perchè sei in una fase che a me interessa moltissimo, il dopo, ossia dalla teoria alla realtà ! E mannaggia te pareva se non davi ragione ad Exodus !…Scherzo, ovviamente, anche io spesso sono “costretta” a dargliene..è un saggio, che ci vuoi fare ?!

      1. sì, sono io, la StancaSylvie è molto brillante, così ogni tanto mi sento in dovere di introdurre anche da lei un po’ di plumbea gravità…ti aspetto, mi raccomando lascia qualche traccia di passaggio…

  2. Wè ragazzi… ci siamo… la dott. a detto che oramai è questione di ore o giorni…..
    Minchia che vortice di emozioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Mi vengono le lacrime solo a parlarne, compreso adesso…..Ok alzo il volume nelle cuffie che è meglio.
    Passiamo hai fatti nostri!!!
    Direi che Exo ha ragione gli obiettivi (o meglio azioni) devono essere valutate se raggiunte e se non raggiunte vanno specificate le azioni concluse che portano in direzione dell’obiettivo.
    Vi cito un’altra considerazione letta in un libro “Il piano deve essere basato su una singola tattica e su una strategia multipla.”
    Dove La tattica/obiettivo deve essere solo e soltanto uno/a e tutto il resto è strategia su come realizzare quell’unica tattica/obiettivo.”
    Ci sentiamo un saluto a tutti
    Live simply take it easy
    Alberto

    1. …Se sei emozionato tu immagina tua moglie!!! Un enorme in bocca al lupo e a questo punto attendo buone nuove !!!! Per quanto riguarda i l ns giochetto, se così si può chiamare, il mese è passato in frettissima, non me ne sono nemmeno accorta!…immagino sia una buona cosa, vuol dire che non mi è pesato ed alcune cose sono ormai entrate nella routine come dice Exodus. Hem, altre no. Per quanto il ns comune amico ribadisca ogni volta che 5-10 minuti sono troppo pochi personalmente sono contenta di questo risultato e magari un po’ alla volta cercherò di prolungare questa sensazione di felicità di qualche minuto. Queste 2 cose le tengo con me nella routine, il tedesco lo mollo, oltre a non avanzare mi fa sentire in colpa perchè non avanzo…c’è poco da fare, se una cosa non mipiace non riesco proprio a farmela fare ! Per il resto ragazzi io mi fermo quà, non penso di essere in grado di formulare altri obiettivi/azioni che non siano suscettibili ogni volta di una qualche critica.Ho capito , il mio problema sono gli obiettivi. Quindi viro , vado al contrario, faccio un mese di cazzeggio e me ne stò alla larga da ciò che penso di volere, posso ?

  3. Mah…

    io mi trovo in difficoltà con Voi due.

    Di alberto sto seguendo le evoluzioni del nuovo lavoro e sono più confuso io a suo riguardo che Lui stesso. Per gli investimenti: non fare niente prima di aver letto “Economia Emotiva” di Motteo Moterlini. E dai un’occhiata ai lavori del premio nobel per l’Economia (2002) Daniel Kahneman, anche solo per sapere di cosa tratta, poi potrai decidere meglio.

    Per la scultura, credo vada avanti.

    Per Patty: per adesso stai giocando. E’ il modo migliore per imparare e passare ad altro, tutti i mammiferi imparano giocando, bambini e cuccioli, l’importante è che tu sia consapevole di questo, ovvero che “non è una cosa seria”, non è un obiettivo, stai solo rodando i meccanismi. Tralasciando il tedesco infatti, non comprare giornali e concedersi 10 minuti di felicità al giorno, sono cose che una persona appena serena fa tranquillamente, anche senza piano B. Ottimo inizio, ma dopo un mese al massimo gli “obiettivi” devono variare, essersi consolidati.

    Io faccio così, Ve lo propongo come sistema: finito il mese, prendo le cose ormai “consolidate nella routine” e le scrivo in un foglio “routnine” appunto. Serve a mostrarmi l’utilitù o meno di questo gioco, ciò che non è più sforzo. Il vantaggio è che se mi accorgo che tendo a smettere di compiere quelle azioni, allora le rimetto nella lista “obiettivi”. vuol dire che non ero pronto.

    I miei “obiettivi”:
    Lavoro: risultati spettacolari, non solo molto meglio di quanto credessi, ma mi stanno dando una tranquillità e una gioia di venire al lavoro inaspettata. Obiettivi erano: “entrare 45 minuti in anticipo, stronzo con due stronze, creare inefficienza”. Ho più tempo, la giornata sembra finire più in fretta in quanto evito il momento stressante che sopraggiunge dopo le 16.00. Eliminare le persone tossiche, va da sé, è una liberazione fisica e spirituale. Creare inefficienza, l’ho già detto nel mio post, ha fatto sì che nessuno rompa le scatole e mi lasciano lavorare sereno, senza interferire (è tutto nel mio post cmq).

    La cosa ancor più stupefacente è che mi rendo conto che questo campo può essere ancor più esplorato, possono esserci tanti sviluppi ulteriori, c’è un maggior benessere che può essere colto se continuo su questa strada. Entra nella routine, ma non devo assolutamente lasciarlo dietro.

    Salute e benessere: ok no dolci, Ubuntu lo installo proprio stasera e se funziona a medio termine mi permetterà di evitare una delle cose più stressanti per me: stare davanti al viddeo ad aspettare. E’ logorante. Per le tre sedute di stretching sono stato ottimista, ma dipende dal fatto che la mia routine è già piena di un altro tipo di lavoro: avendo comprato caso nel week la sistemo, ieri abbiamo installato una plafonniera e ho sistemato quattro box di libri, non rimane molto tempo, altro che ginnastica. Cmq rimane come obiettivo. PEr la piscina ho saltato una volta, se non salto martedì dovrebbe andare a posto, lo considero un incidente di percorso. D’altronde è una volta a settimana, non è difficile, se non lo faccio diventare difficile io.

    Il terzo obiettivo “Giardino dei pensieri” lo sto mettendo in pratica, ma non l’ho scritto per non confondere, lo applico e basta, prossimamente magari gli dedico un post, appena sarà trascorso un mese dall’inizio del “gioco” e avrò passato l’obiettivo “lavoro” nella routine.

    L’aver definito bene le cose mi ha aiutato molto. Se rimango con quegli obiettivi, cmq, non servirà a molto, devono sparire ed entrare nella routine… Ma esserci davvero, quelle azioni devo compierLe sul serio.

    Il 30 aprile è iniziato il gioco, oggi è il 30 maggio, entro lunedì facciamo una lista sui nostri blog delle cose che vogliamo mantenere come “obiettivi” e delle cose che passano in routine. Se non abbiamo messo niente in “routine” non va bene. Magari dovremmo rivedere qualcosa. Propongo anche di cambiare, non più “obiettivi” ma “azioni”. Mi sembra qualcosa di più concreto, meno idealistico. Compiamo azioni. Scolpire, andare al parco, mandare a fare in quel posto le stronze, ma che siano azioni, togliamo il vocabolo “obiettivi”. Tanto se compi l’azione il risultato arriva. Se stai lì a pensare all’obiettivo arriva la terza età invece.

    Cosa ne dite?

  4. Parto rispondendoti al contrario.
    Ormai l’attesa è giunta al termine o quasi (data prevista al 05/06).
    E’ la classica quiete prima della tempesta….mi auguro sia intensa ma rapida.
    Di solito dopo il temporale appare l’arcobaleno e basta… questa volta alla base dell’arcobaleno ci sarà Alessandro.
    Per il lavoro part time stò elucubrando quello che mi ha detto Exo.
    Entrambe le lettere di presentazione e i curriculum sono aggiornati e pronti ad essere inviati. Stò rispettando la tabella di marcia, sono soddisfatto!;-)
    Anche Exo stà routinando i sui quindi la cosa funziona.
    Oggi pom ultima visita dalla gine, speriamo almeno in una bella foto ricordo…. l’ultima prima dello sprint finale.
    Live simply take it easy
    Alberto

  5. Buon Lunedì a tutti!
    Avevo scritto un post, ma Blogger oggi mi ha punito e puff…. dissolto.
    Allora come va? Novità? Problemi ? Sogni?…
    Live simply take it easy
    Alberto

    1. Hey ciao ! Ma quanti problemi con Blogger ultimamente, eh?! Menomale che ho wordpress perchè già sono impedita di mio … Io bene per quanto riguarda gli obiettivi. 2 su 3 centrati al 100% quasi mentre l’ osso duro del tedesco più o meno. Diciamo che comunque avanzo anche se non nella quantità che vorrei io. Tra un po ‘ sarà il caso di fare il punto della situazione, no ?! E tu? L’unico obiettivo di cui non ho notizie è il part time….come ti sei organizzato in merito ? E quanto manca per il lieto evento ?

    1. eh eh eh, diceva mio nonno: se ci tolgono gli occhi non rimane proprio più niente…gran saggio ! Senti, GranCamiciaCifrata lo mettiamo nella categoria Managers ovviamente , vero ?!……. 😉

  6. Mi ricordi due ragazzini che conoscevo a Palermo, un bel giorno li ho visti in uno spot di Trenitalia, neanche due secondi ma erano proprio loro, un maschietto e una ragazzina.

    Il maschietto è stato preso mentre diceva alla compagna, in italiano con forte inflessione palermitana: “Non ci prenderanno né ora né mai!, mentre lei guardava sognante la telecamera”.

    Dopo un anno ancora non li avevano pagati, ma che importava, tutta Italia li aveva visti per due secondi e a quell’età è tutto una grande avventura.

    1. 😀 hai ragione ! Mi tartassa, vero?! Guarda, io ormai lo conosco: è un tenerone che non sà come chiedere affetto e allora usa la provocaizone per attirare l’attenzione…vero dolce, dolcissimo, tortino di mirtilli, cuore di panna di Exodus ?
      p.s. ma da dove nasce il tuo nickname? Leggo sempre PENTAPATATA !

      1. Tu fai troppo affidamento sulla psicologia, cara Catwoman, io invece mi attengo a quanto scritto da Marx (Groucho Marx, il comico, non Karl Marx, l’altro comico):

        “Quest’uomo parla come un imbecille e ha la faccia da imbecille ma non lasciatevi ingannare: è veramente un imbecille”.

        Ergo, spesso facciamo quello che siamo, non abbiamo secondi fini. Sono gli altri che ce li attribuiscono, per cercare di classificarci. Solo classificando un altro puoi sperare di capirlo, farlo tuo. Così facendo, naturalmente, non lo capisci e non lo fai tuo.

        In altre: non so se sono tenerone, non so se cerca affetto (virtuale poi, ma sei…???) ma quello che leggi è quello che sono. E tu pensi troppo.

        A proposito di attirare l’attenzione: quella è una cosa che non farei mai, perchè ho scoperto che alla lunga non paga. Il vero potere (sulle persone, eventi, su sè stessi) si esprime attraverso la manipolazione non tramite lo spettacolo. Manipolazione è educazione, valori, credenze, suggestione, autosuggestione, nel lasciare che le cose accadano anche se saranno un disastro, nel mettere le persone di fronte a scelte impossibili di cui solo loro saranno responsabili, in questo senso. Lasciare che le cose seguano il corso che noi abbiamo scelto, oppure intersecare il flusso naturale delle cose nel modo più conveniente. Attirare l’attenzione richiede sforzo continuo ed è logorante. Basta vedere il viso siliconato del comico a capo del Goveno per rendersene conto: ha provato a coinvolgere anche il leader USA nelle sue allucinazioni e quello lo guardava stranito. Enrico Cuccia ha governato l’Italia fino ai novanta e passa senza mai concedere un’intervista.

        Ti ho risposto ad una mail in privato, però non so se ti è arrivata.

        Il mio nick da dove deriva? Da Esodo. Fuga dall’Egitto e da tutto quanto rappresenta. Ma c’era bisogno di spiegartelo? :-(. Veramente avrei preferito Apocalipse, ma poteva spaventare qualcuno.

        Non esagerare con i nomignoli, “Caro, carissimo, tesoro Exodus” va benissimo.

        Cmq su una cosa ti do ragione, sono troppo tenero con le donne: ho appena comprato i confetti di Sulmona riempiti con le mandorle di Avola per le ragazze della reception dell’Azienda in cui lavoro e credo di essere l’unico che si ricorda di loro. In cambio ricevo un po’ di baci (affettuosi), ma stavolta i confetti sono costati un casino!!!

        Però mi fa piacere. Ciao.

        1. Caro, carissimo, tesoro Exodus (proprio non posso cuore di panna?) la mail non mi è arrivata…boh, forse arriva tra un po’…
          L’origine del nick lo chiedevo a Pentapata mica a te che non sono certo un cervellone ma almeno il collegamento con l’Esodo l’avevo fatto!
          Hai ragione che faccio troppo molto affidamento alla psicologia però tu la prendi subito sul serio, eh?! Era un modo affettuoso per prenderti nel mezzo del discorso tra Pentapata e me ma evidentemente questo tipo di umorismo lo capisco solo io ! Vabbè, prometto che mi riferirò a te più seriamente ok?

      2. Mmmmhhh…

        fai tanto la dura ma poi non ti viene in mente che sto scherzando anch’io…

        Nahhh…! Sei ancora troppo vulnerabile Patty… resta così che vai benissimo!

        Ma chiamami cuore di panna, pannolino, pannolone, pipino, pippone, siamo sulla rete diamine, e nell’anonimato, se non ci si diverte qui dove altro? Sul lavoro, per strada con la gente che se non ti togli di mezzo ti montano sopra, in famiglia che stressano ancor più del lavoro e del traffico messi insieme?

        Questa è zona franca, non preoccuparti, stavo scherzando, non mi offendo, se dovessi offendermi cambierò nick e buonanotte, così posso presentarmi per quello che sono senza utilizzare il “politically correct”.

        Ti rispedisco la lettera, però tu controlla se la tua casella per caso non è piena, ciao.

        EXO

      3. Perché? Tra un po’ farà così anche Tremonti. Appena entrano un po’ di soldi alza le braccia e dice: “Evviva! (povero fesso)!”.

        Sei un precursore, faranno uno spot su di te in quella posizione e lo manderanno in onda con la scritta: “La banca siete Voi. Aiutate la Banca! Evviva!”.

  7. Simpatico leggere ciò che una donna può pensare di te.
    Bè che dire direi, l’obiettivo dei 15 di felicità è una costante come il consumare meno, invece il tedesco? Il trucchetto funziona?
    Live simply take it easy
    Alberto

    1. Ciao Alberto! Noi donne tra di noi diciamo anche di peggio..! Tu sei piùmagnanimo di Exodus , io al momento sono contenta dei miei obiettivi, i 5-10 minuti e il minor consumo va alla grande, il tedesco preso così per gioco devo dire che non è male, diventa più piacevole anche se devo dire che secondo me la cosa migliroe sarebbe la tv tedesca con sottotitoli in italiano perchè non sò se hai visto ma il tedesco scritto è ALLUCINANTE !!!!!

      1. Voi donne siete molto peggio. La Vs. lingua non ha uguali nell’universo come arma di distruzione di massa, la fortuna di noi maschietti è che quasi sempre vi fate fuori a vicenda.

        Molto istruttivo è il libro di Alberoni “L’erotismo” per metà, la più interessante, dedicata alla donna. La parte dedicata all’uomo non c’è bisogno di leggerla, è tutto evidente. La donna non è affatto “sesso debole”, per fortuna è talmente autodistruttiva che spesso per vincere nella guerra dei sessi non occorre fare niente. Solo restare lontani quando la tigre vuole restare sola, o quando proprio non ha voglia.

        “In amor vince chi fugge”

        Napoleon Bonaparte, uno che di battaglie se ne intendeva.

  8. Patty che spasso! Troppo divertente pensare ai tuoi ormoni che se ne scappano da te. Non vedevo più un turista modello alla tedesca (sandali coi calzini bianchi) già da un bel pezzo. Riguardo al filosofo/intellettuale ho sempre pensato che intelligenza=fascino. Penso che l’uomo che usi la testa per conquistarti non debba per forza esibirsi in chissà quale modo, credo che basti uno sguardo per farti capire tutto. Ciao cara, se un gelato ti fa questo effetto, una coppa gigante quali poteri avrà? Ti do ragione l’estate aiuta.

    1. Quì è pieno di tedeschi così.Purtroppo.Farei anche io volentieri a cambio con una bella corrierata di filosofi…
      p.s. Tiziana è per quello che mangio solo coppette massimo tre gusti !…

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