Dimmi che borsa hai e ti dirò chi sei

Sì, voglio mettermi in ridicolo pubblicamente , sul mio blog per di più dove potrei essere smascherata da amici e conoscenti. Ma oggi  voglio lanciarmi in questa mirabolante impresa di fare una lista spietata, oggettiva e soprattutto senza giustificazioni sul contenuto della mia borsa . Dopodichè, ognuno tirerà le sue somme e magari si guarderà il suo , di borsello per concludere che infondo non siamo poi così strani.

Ok, allora respiro a fondo e mi immergo:

  • Portafoglio
  • Assorbente esterno e assorbente interno
  • Deodorante
  • Rotolo di carta igienica
  • Trousse con i trucchi che non uso
  • Caramelle
  • Salviettina umidificata
  • Chiavi della macchina e chiavi di casa
  • Aspirina
  • Pietra di luna
  • Penna
  • Biglietto da visita di un hotel
  • Contabile di un bonifico
  • Valeriana
  • Sciarpina
  • Sandali senza tacco
  • Gomme da masticare
  • Burro cacao
  • Cellulare

Ordunque . Vogliamo estrapolare da quanto sopra una ridanciana analisi freudiana ?
Allora: persona decisamente previdente, 60% degli oggetti sono utilizzati 1, massimo 2 volte all’anno. Un po’ ansiosa (valeriana,aspirina, carta igienica) … tenta di dare una certa importanza all’aspetto esteriore ma spesso e volentieri se ne dimentica dando priorità alla sfera emotiva e pratica . Freddolosa . Pragmatica. Estroversa .Reattiva. Insicura. Moderna.

 Sono anche poco esigente se si tiene conto che con questa borsa potrei partire per qualsiasi luogo senza passare per casa! Certo, onestamente la carta di credito risolve parecchio ma comunque sia parto sempre da casa equipaggiata a sufficienza nel fantastico caso in cui vincessi un biglietto aereo ad utilizzo immediato destinazione: l’altra parte del mondo. Perché non capiti mai nella vita che debba dire di no ad un viaggio perché non ho con me la carta igienica .

Ma ditemi voi ora, cosa avete lì dentro ?!

 

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37 pensieri su “Dimmi che borsa hai e ti dirò chi sei

  1. …Ieri sono rimasta sotto casa di Clauda, dopo una serata a base di chiacchere e divertimento, venti minuti buoni a cercare le chiavi della macchina…. La dice lunga su cosa c’è nella mia borsa!!! Per noi donne è più rapido elencare cosa manca mi sa!!!! Barbara Art de Vivre

  2. però! Non sei andata a farfalle, anzi….

    se segui il mio blog saprai che amo mettere almeno una frase lapidaria(citazione o no) per post. Strabordo sul tuo con un: “chi ti definisce ti limita”, che mi piace molto (infatti mi ribello con chiunque ci provi): complimenti per la capacità di descrivere e ipotizzare senza definire.

    Contraccambio analisi: tavolozza con molte tinte!

    1. Ma sono contentissima ! Non avrei mai pensato di riuscire a centrare almeno qualcosa partendo da questo giochetto !!! Lungi da me il definire, come dici giustamente tu ” ma quando mai? ogni giorno siamo diversi e nemmeno noi sappiamo bene chi siamo” … e infondo “chi se ne frega” … però bello che il contenuto di una borsa/giacca ci racconti, descriva chi siamo almeno per quel giorno ; mi ha dato una sensazione di vicinanza tra tutti noi che non potevo assolutamente immaginare si potesse provare attraverso un blog. Ci ho immaginato tutti svegliarci alla mattina lavarci e prepararci questa borsa (hem, giacca della moto) ognuno coi suoi pensieri, speranze, desideri, compromessi, frustrazioni, gioie ma infine tutti uguali , alla ricerca della serenità e dell’equilibrio. (non dico felicità per scaramanzia) Un abbraccio

  3. Adoro questo post!! Ecco la mia borsa:

    abbonamento mezzi
    carta di credito
    portafoglio
    matitine ikea
    4 penne
    buoni pasto
    occhiali da sole
    biglietti da visita
    specchietto
    blocchetto
    iPod
    cuffie
    cavo iPod
    badge ufficio
    agenda
    penna USB
    libro
    cellulare
    caricabatterie
    chiavi
    burro di cacao
    programma del festival traffic di torino

    che mi dici??

    1. Quì però sono un po’ condizionata perchè seguo il tuo blog da tanto tempo, quindi ho come l’impresisone di conoscerti! Cerco di essere obiettiva e parto con la mia analisi freudiana/junghiama/crepettiana… Decisamente si vede che vivi in una grande città, parti alla mattina e ti porti dietro il necessaire fino a sera. Sembri workhalcolic, sai ?! molti oggetti che “servono” e poche distrazioni , probabilmente sei molto esigente con te stessa, severa …. hai paura dei soldi secondo me, della mancanza.Molto pratica e organizzata, una donna al passo coi tempi.Concludi però con la parte più sensibile e profonda di te, la tua parte artistica che però inserisci per ultima come se non avesse diritto di esistere se non dopo i doveri. Dammi un feedback …. anche se sono tutte ..zzate !!!

  4. uomo n.2 ad intervenire: la premessa è che in giro a piedi non ho borsa (ce l’ho, o spesso ho uno zaino, se mi devo fermare in ufficio o da qualche parte che richiede carico. Ma con le due ruote posteggio sempre vicino a dove entro, non devo camminare. Quindi non mi porto dietro solo quello senza il quale mi manca qualcosa, perciò non vale).
    Allora torniamo a zero borsa. Non tollero esteticamente borselli o marsupi (almeno su di me) e mi dà fastidio avere qualcosa in tasca nei pantaloni. Ai pantaloni coi tasconi riservo un giudizio vicino a quello sul marsupio, almeno in città.
    Quindi, in città ho quasi sempre la giacca, (da moto se ho posteggiato la moto, con tanti bei tasconi) che è la mia borsa: piena com’è di roba, mi cade sempre un po’ sformata. La roba è: chiavi di casa (mazzo piccolo da 3 chiavi, quello grosso solo se posso lasciarlo in macchina o in moto) e del veicolo che ho posteggiato. Il moschettone appeso forse se rinasco: in questa vita lo equiparo al borsello e ai tasconi.
    2 cellulari (uno di lavoro e uno no), fazzoletto, portafogli, chiavettone USB con back up delle cartelle più importanti, penna. A parte i telefoni che ogni tanto deliberatamente lascio a casa, si tratta di roba che se non ho addosso mi manca.
    Invece facoltativi possono essere (da 0 a 100 la frequenza): occhiali da sole (80); biglietti da visita (60); moleskine (50) lettore mp3 (30).
    Quando sono zainato, oltre agli oggetti che ne hanno reso necessario l’uso (magari documenti), le inessenzialità più frequenti possono essere: hard disk, libri, occhiali da lettura, e gli oggetti prima quotati meno di 100 alzano molto la loro frequenza. Mi sa che non ti ho dato molti elementi di psicanalisi, ma tu provaci…

    1. Esteta, sei un esteta secondo me…hai una parte femminile abbastanza sviluppata. Sei razionale, molto , quasi volessi tenere tutto sotto controllo… (insicurezza? non è detto, magari solo desiderio di essere “bravo”) … Sei comunque un pratico e probabilmente amante della natura, degli spazi aperti, della libertà . Stò azzardando un tantino, eh?!Magari canno tutto ma tu non prendertela, si fa per ridere …… Un ultima cosa: è un po troppo privata e non la scrivo ma ci siamo capiti. 😉

  5. @lamentementecostantemente – sono senza parole. Mi hai annichilito. Con la tua borsa potresti fare downshifting immediato senza passare da casa…pure l’hd…;)

    @uolli nemmeno tu scherzi però

    @pattylafiacca – maschiaccia? mi restituisci un poco di femminilità se ti dico che il contenuto è quello che è ma l’involucro esterno è sempre “sciccoso” e sempre intonato almeno alle scarpe? Eddai…ho anche la sciarpina….!!!

    1. Beh, allora se la borsa è sempre intonata con la scarpa ti rimetto in gioco sul piano “femminilità” ! E guarda che la prossima volti i commenti dovranno essere corredati di foto, eh?!

  6. Mia cara, quanto tempo hai? Da secoli amici e amiche mi prendono in giro per il peso specifico delle mie borse ! Il contenuto è tale che spesso vengo paragonata a Eta Beta o a Mary Poppins! Spero non ti spaventerai… 🙂
    Le mie borse sono sempre capienti e se possibile divise in almeno tre scomparti ( altrimenti come trovo la miriade di cose che contengono?)
    Taschina interna : accendini ( più di uno, perché la cosa più frustrante del mondo è avere le sigarette e non avere da accendere), penne di almeno tre colori ( una rossa una blu una nera: mi piace scrivere con il colore in sintonia con l’umore ), sigarette ( brutto vizio, ma che ci volete fare ? Ho solo quello e me lo tengo), cellulare ( che ultimamente dimentico spesso e volentieri x una serie di seri motivi ).
    Poi nell’ordine : pochette del trucco contenente collirio ( ho gli occhi biricchini), crema per il viso, vari burrocacao e lucidalabbra, limetta per unghie, forbicine, specchietto, termometro (si sa mai che mi ammalo), moment act, campioncino di profumo, pinzette per sopracciglia, olio essenziale di limone, mascara waterproof, pezzetta per gli occhiali. Fazzolettini di carta.
    Custodia con occhiali da sole, custodia con occhiali da vista ( ultimamente sono cecata, sapete com’è l’età ), pochette con hard disk esterno ( contenente la mia vita), pochette con varie chiavette usb, cavetto per macchina fotografica, ipod ( non posso vivere senza musica), macchina fotografica nikon coolpix digitale, spazzolino e dentifricio da viaggio, carica batteria cell ( anche se ultimamente dimenticando sempre il cellulare a casa, non mi serve praticamente a nulla), moleskine ( i pensieri vanno fermati quando serve ), un libro ( nel tempo ho cominciato a capire che dovevo scegliere le edizioni economiche per il bene della mia spalla), agenda, e un libricino di crittografati ( per le parole crociate sono negata, mentre i crittografati mi rilassano e mi aiutano quando devo fare code interminabili ).
    Vediamo un pò…ho dimenticato qualcosa?
    Credo di no….beh diciamo che spesso non manca un leggero golf ( col caldo che fa ultimamente, spesso dimentico anche quello ),un foulard e all’occorrenza un paio di scarpette di ricambio a seconda delle esigenze. Ah si!… ultima e non meno importante la mia eterna compagna di viaggio : una bottiglietta di acqua. Bevo così tanto che non posso pensare di uscire di casa senza!
    Ecco qua la descrizione del contenuto della borsa di Mary Poppins!
    Ora mi fai la lettura “pisicologgica” per favore? Io non mi azzardo!
    Un abbraccio.

    P.S. cavolo! Mi sono accorta rileggendo che ho completamente dimenticato di nominare il portafoglio!!! Sarà perché da troppo tempo è così vuoto che è praticamente inutile? 🙂 🙂 🙂

    1. Argh vedo che c’e’ chi ha piu’ cose di me in borsa!!
      Ma non ti spaventa portarti dietro l’hard disc esterno??? Metti che ti scippano la borsa??? Oppure che la sbatti da qualche parte e si rompe?
      Dal quantitativo di cose per “passare il tempo” deduco che usi spesso i mezzi pubblici 🙂
      Una cosa che mi colpisce e’ il termometro: non lo vedo come un oggetto da portarsi dietro… se mi sento male vado a casa e solo dopo mi misuro la febbre. Come mai lo ritieni importante da portarti dietro?

      1. E’ una reminiscenza di un certo periodo della mia vita, in cui il mio stato di salute era veramente instabile e incasinato ( per usare termini carini ) e poi non è da escludere l’imprinting di una madre estremamente organizzata e previdente ( quando doveva partire per le vacanze la preparazione della valigia iniziava un mese prima, ti rendi conto?) questo per quanto riguarda il termometro.
        Per il discorso dei mezzi pubblici direi proprio di no, anzi…io vivo da sempre in simbiosi con la mia automobile che in realtà è sempre stata la mia seconda casa ( in alcuni periodo la prima addirittura, dato che ero sempre in viaggio), ma proprio perchè avevo sempre poco tempo per me, mi piaceva l’idea di poter avere con me ciò che avrebbe potuto rendere quei piccoli spazi tutti per me, piacevoli, rigeneranti, nutrienti, insomma utili in tutti i sensi. Poi magari capita che mi sdraio sotto un albero e sonnecchio o ascolto il suono del vento, quindi sia l’ipod che il libro che i crittografati che il moleskine sono perfettamente inutili, ma dato che son così variabile….averli con me…mi fa sentire a casa…l’hard disk esterno ovviamente è il secondo…ne ho un’altro a casa. 🙂 🙂 🙂

    2. Freudiana la cosa di dimenticarsi di elencare il portafoglio….si nota un certo rifiuto per l’argomento soldi (ne so qualcosa…) Che dirti? In pratica sei una lumaca, ti porti la casa addosso !!! Uno dei miei sogni proibiti è quello di trovare una borsa come la tua per guardarci dentro…poi te la riporterei ma ti confesso che mi piacerebbe tantissimo farmi gli affari tuoi perchè è una borsa che racconta tanto, tantissimo secondo me. Sigarette e accendini: polmoni.Nella medicina alternativa sono la sede della tristezza e si dice che chi fuma abbia “un conto in sospeso” con qualche evento che le ha procurato tristezza. Per quello a volte si smette senza fatica oppure si ricomincia dopo molto tempo quasi senza motivo….Dicono. Poi: come me, ti fai gestire spesso, spessissimo dalle emozioni, è come se avessero priorità assoluta e un po’ lo riteniamo giusto anche se invece a volte le emozioni e gli stati d’animo andrebbero gestiti e a volte addirittura ridimensionati perchè non proporzionati alla realtà (ma questo è un altro discorso……) Cellulare a momenti alterni: senti la necessità di isolarti? A volte ci vuole davvero, è liberatorio. Tutto il necessaire per essere in ordine, forse ti fidi poco di te stessa nei rapporti con gli altri ?! Azzardo, vorresti sempre avere tutto sotto controllo perchè ti dà un senso di sicurezza?Animo sensibile e artista, vedi “cose” che altri non vedono normalmente, che bello ! Firmato Paolo Crepet 😉

      1. Rifiuto argomento soldi? aggiudicato!
        Mi porto la casa addosso? aggiudicato! Ebbene si. un tempo la mia casa ero io…a causa dei miei frequenti spostamenti ( anima inquieta con lavori altrettanto in linea ) avevo con me sempre tutto quello che mi faceva sentire a casa ovunque.
        La mia borsa è a tua disposizione quando vuoi. 🙂
        Polmoni = tristezza? aggiudicato! ( e tre! ) Ho infatti smesso senza fatica e ho ricominciato con un apparente motivo. ( comincio a preoccuparmi! Mi spaventi maga maghella!)
        Le mie emozioni la fan da padrone ?Si purtroppo, ancora e spesso ( e quattro!!! aiutoooo !)..nonostante anni di percorsi interiori, essendo un passionale e fegatoso sagittario le mie emozioni non accetteranno mai di passare inosservate, ma sto stipulando un accordo con loro per convincerle a lasciarsi trasformare in punti di forza e non in spaccaballe!
        Cellulare a momenti alterni: ho bisogno di isolarmi? aggiudicato! Ho vissuto talmente tanti anni proiettandomi all’esterno di me stessa e lasciandomi prosciugare e depredare che nel momento del punto di rottura ho avuto bisogno di tirare i remi in barca e quel momento ( che dura da due anni) non è ancora finito…ma passerà…( inoltre i creditori chiamano solo sul cellulare! )
        Tutto sotto controllo? aggiudicato! Anche se in tutti questi anni ogni cosa ha spiegato ampiamente alla mia testolina dura che non è possibile e soprattutto è inutile e deleterio! Ma che ci vuoi fare c’ho pure l’ascendente in toro, per cui a capa tosta non scherzo! 😉
        Vedo cose che altri non vedono? Si spesso e volentieri ( soprattutto per quanto riguarda gli altri, perché per quanto riguarda me stessa la cieca di Sorrento al confronto ha dieci decimi!!!) ed è una sensibilità impagabile che però si paga cara (comunque non ci rinuncerei per nulla al mondo ).
        Che dire? Non hai sbagliato una virgola! Ma che per caso fai la PISICOLOGA????
        🙂 GRAZIE CARA…hai reso la mia mattinata veramente divertente e utile! un abbraccio.

      2. Rispondo qui perche’ non riesco a rispondere alla risposta al mio commento 😛
        Siiiiiii anche mia mamma si metteva almeno 10 giorni prima a fare la valigia!!!! Io invece di solito mi ci metto la sera prima 😛
        Ma e’ proprio diverso il contesto: all’epoca si partiva per un mese (solo una volta l’anno) e ci si portava le cose in macchina, eravamo in 4 e lei doveva fare le valigie per tutti…
        Adesso si parte molto piu’ spesso ma per periodi piu’ brevi, noi siamo in 2 ma ognuno si fa la sua valigia, e comunque in viaggio mi porto ormai sempre le stesse cose che so a memoria, basta che siano lavate un giorno prima di partire ed e’ fatta! Ma questo e’ tutto un altro discorso, mi sa che (appena ho tempo) ci faccio su un post! 🙂

  7. Credo sia la prima volta che qualcuno mi definisce “materna” 😛
    La mia borsa non e’ di dimensioni stratosferiche, una normale borsa da donna con la tracolla, non grande ne’ piccola.
    E in ufficio anche noi abbiamo l’aria condizionata a palla che fa andare la temperatura a 15 gradi!! Infatti quando vado in ufficio mi porto sempre un maglioncino, ma non lo metto in borsa quindi non vale 😉

  8. ok prima psicanalizzo te: ma hai paura di un fall out nucleare? guarda che è passato il referendum 🙂 per fortuna.
    beh comunque sei decisamente previdente, hai bisogno delle tue sicurezze (la sciarpa?!?!? I sandali?!?! Insieme?!?!?) Come vedi psicanalisi banale (molto banale)

    Ora tocca a me e al mio marsupio:
    – portafogli
    – cellulare
    – moschettone appeso all’esterno con chiavi tintinnanti di casa e macchina
    – accendino: non fumo, mi serve per l’affumicatore per le api
    – tikka (torcia frontale), in kossovo (post-guerra) in un’enclave serba le “autorità” (autorità?!?!) sganciavano la corrente di tutto il campo a sorpresa, da quella volta mi porto dietro la tikka, sia mai che le “autorità” arrivino anche qui e di sorpresa…
    – raccordo d’antenna a 75 Ohm (che cacchio ci fa un raccordo d’antenna? io manco ce l’ho la tv! ah si ho messo a posto un’antenna parentale e da allora ho il raccordo di riserva
    – set di viti autofilettanti da legno, sia mai che mi capiti di dover riassettare un arnia, visto che è capitato già…

    domanda sono il primo maschietto che commenta questo post?!?!

    ah si: alla fine del commento ho tolto il raccordo a 75 Ohm e anche le viti… per ora non servono

    1. Evvai! Menomale che ci togli ‘stò dubbio del cosa ci sarà nei marsupi degli uomini…… Hem Uolly, non so se hai letto i commenti prima del tuo ma in confronto a quelle borse la mia è quella di una sprovveduta !!!
      La sciarpa e i sandali te li spiego subito, è facile: vado a lavorare a piedi e parto sempre con l’intenzione di fare la Femme Fatale col tacco ma a metà strada (200 metri) sono già pentita e mi fermo al bar a cambiarmi le scarpe (i sandali bassi appunto) per poi cambiarmi di nuovo quando arrivo in Banca dove tra l’altro è d’obbligo una sciarpa considerato il vento gelido dell’aria condizionata che spira da sopra giusto sul mio collo (raffreddore pure in questi gg a Luglio, cose da pazzi)
      Tu però ti sei salvato all’ultima riga perchè il raccordo e le viti c’entravano come i cavoli a merenda , eh?!
      E poi secondo me c’è un parallesismo tra la mia carta igienica e la tua tikka…sono entrambe coperte di Linus , che dci? ;-P

  9. io, io, anch’io voglio partecipare! Io sono più tipo Sab e meno tipo Androide.
    però andiamo con ordine. Siccome sono quella del non si sa mai, a costo di staccarsi una spalla nella mia borsa multitasche ci tengo:

    Taschina davanti) cellulare + 3 biro (se una non funziona ho ancora 2 possibilità)

    Taschina appena dopo) occhiali lettura + occhiali sole (non potrei farne a meno, nemmeno con il temporale) + piantina del metro di Milano + svariati foglietti con appunti che non mi servono più da anni…non si sa mai

    Nella taschina all’interno della seconda taschina) Piccolo portapillole con pasticche per emicrania + cerotti + salviettine disinfettanti

    aspetta che guardo bene

    Apertura centrale) portafoglio (per questo facciamo la puntata n°2) + 2 fazzoletti (in tessuto) + fazzoletti di carta + shopper in tela leggera (per gli acquisti all’ultimo minuto) + sciarpina leggera + ombrello (ma solo quando il tempo è incerto)

    Taschina piccola superiore) chiavi di casa + chiavi auto + minikit con minuscoli cacciaviti + piccolo centimetro di carta + monete e 1 gettone per il carrello del supermercato.

    tasca posteriore) salviettine multiuso disinfettanti + matita x occhi + 2 rossetti + fermacapelli + clip per capelli

    nelle 2 piccole taschine laterali) biglietti metro + elastici + 2 guantini in lattice (non si sa mai)

    Che dici

    1. Leggo e rido, leggo e mi viene da piangere.Sì, mi commuovo…perchè siete donne fantastiche, peccato non potervi abbracciare. Quella basic, quella un po’ maschiaccia e quelle come te e Sab, materne, donnedonne di quelle che, in mezzo ad un prato a 1000 mt d’altezza in un Mercoledì qualsiasi , dici loro:”cacchio, ad avere quì la X cosa mi risolverebbe il pasticcio …” e voi, bonariamente ed entusiaste di rendervi utili tirate fuori dalla borsa (borsone!!!) la qual cosa che io manco a casa ce l’ho !!! Tiziana, però ora dimmi, così, detto fra noi: ma che fai, la serial killer ? Che te ne fai dei guanti in lattice ? Ho i miei dubbi sui cacciaviti ma sai mai che tu debba smontare qualcosa al volo, ma i guanti …… Ho deciso, tra qualche giorno stilo una lista degli oggetti più gettonati tra i commenti e creo un Post “la borsa perfetta” ! Sei, siete meravigliose, se rinasco uomo……. 😉

      1. Cara Patty scusa se ti rispondo solo adesso, ma sono un po’ impegnata, in questi ultimi tempi.
        Mi piace tanto questo tuo post e tutto quello che ne è uscito. Non è un semplice post, ma un’analisi sul comportamento femminile dei giorni nostri (non solo femminile). Sono contenta di non essere la sola a portarmi dietro le mie sicurezze/insicurezze, siamo in bella compagnia. Per quanto riguarda i guantini in lattice… tempo fa mi caddero le chiavi in un bagno pubblico, dovetti ingegnarmi per non mettere le mani dentro, quindi….non si sa mai. Saluto tutte le ragazze/i intervenute. Un bacio, bello bello, davvero.

        1. Cara Tiziana, ci mancherebbe che ti scusi! Passa quando vuoi e puoi a me fa solo piacere ! E a proposito…domani vado a prendermi i guanti in lattice, non si sà mai…… ;-P
          p.s. Questo post è nato con molta leggerezza ma come dici tu mi ha riempito il cuore , che bello !!!
          p.s.2. Ti ho linkato il blog, ti va bene, vero?!

  10. Dai, andiamo avanti che mi sto divertendo…possibile che le altre fanciulle che leggono non si uniscano al giochino?! Il mistero del contenuto delle borse delle donne dovrebbe meritare uno Speciale di Piero Angela…
    E adesso poi che vanno di moda borselli e spallacci tra gli uomini…non ci credo siano vuoti…

  11. Sicuramente lei e’ MOLTO minimalista!!! 😛 Ma anche la mia a me non sembra tanta roba, perche’ la maggior parte sono cose minuscole che se le metti in un astuccetto delle penne (quello della scuola) ti avanza anche spazio. 🙂
    Se levi il portafogli e documenti auto, le chiavi, il cellulare, i sacchetti per la spesa (che sono di quelli che si insacchettano su se stessi) e la crema per le mani (che e’ praticamente finita e quando lo sara’ non verra’ sostituita) sono davvero tutte cose piccole.
    E poi io ho pensato la stessa cosa di te: ti porti dietro la carta igienica, i sandali (come mai?), la sciarpina… 🙂 Io non ho un deodorante pero’ ultimamente ci stavo pensando, e’ che ne tengo uno in cassetto in ufficio oltre che a casa e questo piu’ o meno mi basta.
    Se ti puo’ consolare quando andiamo in giro in moto mi limito a portafogli, cellulare, chiavi di casa, pillole, fazzolettini, gomme da masticare e burrocacao 😀

    MA… mi sono accorta che ho dimenticato la cosa di massimo ingombro e peso!! L’agendina tipo Smemo (ma non e’ una Smemo)!! E’ una 12 mesi e ogni anno sceglierla e’ uno dei miei piccoli piaceri, la voglio che abbia una pagina intera per ogni giornata, non quelle con la pagina divisa a meta’ tra sabato e domenica, tantomeno quelle settimanali! Non mi serve tanto per ricordarmi le cose da fare, quanto come diario dei ricordi: ci scrivo cosa ho fatto nei vari giorni e ci appiccico biglietti di mostre, cinema, viaggi etc. Tra la copertina e la prima pagina poi ci infilo tutti i fogli e foglietti su cui mi segno le cose da fare, da vedere, i libri da leggere (che lista lungaaaaaa!!!), appunti a breve scadenza etc. A fine anno diventa cosi’ panciuta che va tenuta chiusa con l’elastico! Fino ad oggi non ne ho mai buttata una, ogni tanto le tiro fuori se cerco una informazione su una cosa vista / fatta qualche anno fa!
    Ok scusate la digressione 😛 ma insomma questa era la cosa piu’ pesante e non l’avevo messa! E’ che al momento non era in borsa, bensi’ sopra la scrivania dell’ufficio (sto allegramente ca**eggiando ebbene si’).

    Sai che proprio ieri sera ho pensato che volevo scrivere un post su qualche lista? MI hai preceduto 🙂

  12. AHAHAH bellissimo post!! Dunque ora vediamo nella mia borsa:

    nella tascona principale:
    – portafogli con dentro soldi, documenti, bigliettini e varie carte fedelta’
    – chiavi di casa e della macchina
    – libretto della macchina (non mi fido a lasciarlo in auto, la notte parcheggio in strada)
    – cellulare
    – blocchetto di buoni pasto dell’ufficio
    – confezione di pillole di riserva (mi e’ successo che mi cadesse una pillola…)
    – 3 (TRE) borse di stoffa per quando faccio la spesa o compere varie
    – pacchetto di fazzolettini
    – crema per le mani
    – pacchetto di liquirizie
    – mini-mollettina per capelli
    – specchietto

    nella taschina posteriore interna
    – porta-carte di credito con dentro 2 bancomat, 2 carte di credito e 1 postepay (no, non sono ricca!!!)
    – mini-agendina con numeri utili
    – assorbente esterno

    nella taschina davanti esterna
    – badge dell’ufficio
    – chiavetta della macchinetta del caffe’ dell’ufficio
    – confezione di pillole che sto usando
    – filo interdentale
    – gomme da masticare
    – burrocacao
    – pinzetta per sopracciglia
    – chiavetta USB
    – micro-torcia (portachiavino di sicura fabbricazione cinese con mini-lampadina)
    – penna
    – elastichino per capelli

    E’ grave dottore? 😛

    1. Omioddio, sei paz-ze-sca !!! In confronto io sono una matricola, tu potresti fare il giro del mondo senza passare per casa ! Io non parto così ben equipaggiata nemmeno per un safari in Kenya.. Però.Però c’è da dire che hai l’attenuante nel fatto che vivi a Roma e che praticamenti esci alla mattina presto per tornare a casa solo verso sera e quindi tutto l’armamentario può rivelarsi utile se non risolutivo in alcune situazioni. Sei di certo una persona su cui si può fare affidamento, eh?! Secondo me saresti una bravissima mamma, non sò perchè ma ci vedo molto istinto materno in quella borsa …Ci aggiungi una merendina e lo yogurt e il gioco è fatto !
      p.s. Dai un’occhiata al commento di Androide Minimalista: non potreste essere più diverse ! Il bello delle donne.

    1. Fin troppo facile la caratteristica peculiare: MINIMALE !!! Però anche: molto pratica,giovane o giovanile (quanti anni hai?!), abiti in una grande città?, realista tendente all’ottimista e per finire … aperta di mentalità !!! Magari sei un omaccione triste e incazzato con il mondo ……. 😉
      p.s. Confronta la tua con Sab (sopra o sotto) … ci puoi mettere 15 borse delle tue nella sua !

  13. Potrebbe essere molto peggio…potresti avere un ombrello tascabile, libri, cose elettroniche (cellulare per esempio), un quadernetto…

    Scusa ma sono curiosa…che te ne fai di un rotolo di carta igienica?! Non va bene un pacchettino di fazzoletti di carta milleusi o le salviettine umidificate alla bisogna?!!!

    In quanto a me, di solito: un astuccio piccolo con dentro qualche migliaio di cose miniaturizzate che conta come un oggetto solo ai fini della statistica (!). Fuori dall’astuccio ma dentro la borsa: iphone, biro e quaderno A5, due mazzi di chiavi, fazzoletto di cotone, cavo x iphone, sciarpina o foulard, gomme da masticare, portafoglio, occhiali da sole. Niente carte o cartine: le butto ogni sera o le archivio. Versione veloce: niente borsa, iphone carico nel portafoglio, fazzoletto in tasca, sciarpina al collo, occhiali sul naso, niente chiavi – quando torno, suono e mi aprono!

    1. Ma che bello, ora ti psicanalizziamo alla carlona: very very tecnologica, mascolina per certi aspetti, organizzatissima (l’astuccio con dentro le cosine non l’avevo mai mai pensato, ora ti copio!), creativa, colta, indipendente e dinamica (stampelle a parte) …
      La carta igienica ? Ti posso assicurare che ci sono stati momenti nella vita dove un pacchettino di fazzoletti non sono bastati, ci vuole proprio un rotolo …E pensa se quel momento fosse proprio mentre salgo in aereo ?!?!?! Non potrei mai perdonarmelo !!!!

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