C’è un po’ di Ryanair in ognuno di loro

In questa Itaglietta di furbi ladri e puttane tocca sempre stare all’erta poiché non si sa mai da dove potrebbe arrivare la “non lieta novella”.

Niente di grave, eh?! Il fatto è che, dai oggi e dai domani, ormai non ci si indigna più di nulla e all’apparenza parrebbe che i vincenti, i veri fichi siano i furbetti che si arricchiscono a botte di non trasparenza, silenzi assensi, assensi silenti.

Allora il fatto è questo: dopo essermi violentemente sfrucugliata  le cosiddette in giro per il web per almeno 15 giorni alla ricerca del volo più conveniente per la Sardegna ho optato per la mia cara vecchia compagnia che ha l’egemonia dell’aria presso l’isola , mia compagna di tante svolazzate in questi ultimi 5 anni di fidanzato sardo .Mi sono detta: vabbè, tra costo del volo, tasse aeroportuali, bagaglio in stiva, parcheggio, benzina, autostrada, commissione carta di credito , utilizzo del wc, dello specchio e soprattutto consumo di aria, *azzi e mazzi vari mi conviene prendermi il solito volo Verona-Cagliari e pagare il solito prezzo .

Vabbè 268 euro anziché i soliti 250 e che sarà mai.

E insomma arriviamo ad oggi. Mi collego al sito della compagnia per il check in on line….sai , nella mail di conferma non specificano  nulla ma facile che se non arrivi lì con il tuo biglietto elettronico stampato in duplice copia ti facciano pagare l’extra per il disturbo di stampartelo all’imbarco… Capirai, da chè viaggio in aereo trovo sempre, immancabilmente, hostess annoiatissime al banco dell’ imbarco  che fissano un punto a mezz’aria all’orizzonte e che , porette, con la scusa del e-ticket ormai devono solo presidiare il posto e indicare dov è il bagno più vicino. Son cose.

Soddisfatta di me inizio ad inserire i dati e zigzagando tra un’offerta di hotel scontatissimi, la macchina a noleggio, l’assicurazione per te, i familiari il cane i vicini e li mortacci tua (–avete fatto caso al menu a tendina che si apre? Sì, grazie, voglio assicurami.No, grazie, preferisco rischiare-), la scelta gratuita o meno (?) del posto, la non possibilità di sistemarti anche già il viaggio di ritorno (nooooo, sai mai che ti dimentichi mentre sei in vacanza e così lo paghi al check in di ritorno), l’imbarco prioritario, la stampa in duplice copia con l’evidenza dei 54 codici di riferimento del volo ………. Leggo tra le righe, ma intendo proprio tra le righe cioè in maniera implicita che, a differenza del solito, non è previsto l’imbarco di un bagaglio in stiva. Coooosa ??? Non era così, non è mai stato così ma soprattutto non è mai stato evidenziato  al momento dell’acquisto.

E allora sai che c’è? Che io mi sono stampata ‘sto benedetto e-ticket in duplice copia, mi sono letta le misure al centimetro e al kg del bagaglio a mano che mi è consentito portare in volo e ora … apro la sfida.

Una donna

17 giorni  di vacanza 

1 volo A/R

8 kg (compreso la tara)

55x40x20

Cascasse il mondo se non me li faccio bastare.

 

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24 pensieri su “C’è un po’ di Ryanair in ognuno di loro

  1. ti è andata bene! leggi qua! il link è troppo lungo e me lo leggerebbe come spam, è un articolo del Corriere, cerca
    “Trecento euro per non aver stampato la carta di imbarco: lei lo scrive su Facebook e 350 mila utenti la sostengono” ma alla fine li ha dovuti pagare lo stesso.

    1. APPUNTO
      “Gli extra delle compagnie low cost, si sa, possono essere molto pericolosi. Peso eccedente, bagaglio con misure non adeguate. Ma Suzy McLeod di Newbury, Berkshire, mamma di due bambini, non poteva immaginare che una svista con una compagnia low cost potesse costarle ben 300 euro.
      LA STORIA – È quello che le è accaduto con Ryanair per un volo del 15 agosto da Alicante a Bristol: dopo aver acquistato i biglietti, fatto il check in online e aver pesato le valigie prima di partire per evitare sorprese, questa mamma di due bambini non ha stampato le cinque carte di imbarco. Il risultato? Sessanta euro per persona da pagare, in totale 300 euro. Il giorno dopo la disavventura, Suzy ha scritto sulla pagina Facebook della compagnia low cost: «Avevo già fatto il check in online – il commento – ma poiché non ho stampato le carte di imbarco mi avete fatto pagare 60 euro a persona. In totale 300 euro per un semplice pezzo di carta. Cliccate mi piace se pensate che sia un’assurdità».
      SUPPORTER – In 354 mila hanno accolto l’invito e oltre 18 mila persone hanno pubblicato un commento, generalmente poco gentile, contro il vettore low cost. Tant’è che la compagnia, dopo poco, ha cancellato l’appello di Suzy dalla sua pagina Facebook. «Avremmo potuto viaggiare in business per molto meno – ha dichiarato al Telegraph Suzy, 35 anni, che era in vacanza con suo figlio Harrison, la figlia Maria e i nonni dei bambini -. Siamo andati in ferie per 15 giorni e non sono riuscita a stampare le carte di imbarco per il ritorno perché puoi farlo solo due settimane prima del volo. Avevo le carte di imbarco sul mio cellulare in Pdf e pensavo che fosse sufficiente». Non era così.
      RYANAIR – La compagnia irlandese, ha poi risposto tramite la stampa, alla cliente: «Com’è chiaramente delineato nei termini e nelle condizioni di volo che la signora ha accettato quando ha comprato il biglietto con noi – ha precisato il portavoce della compagnia Stephen McNamara – i passeggeri devono stampare la carta di imbarco e presentarla in aeroporto al momento della partenza. Se ciò non avviene, si paga l’extra».

  2. Almeno Ryanair concede i fatidici 10 Kg!! Come siamo messi male, tra poco lo dico io che ci sarà la corsa all’ultimo sangue a chi arriva sull’aereo perché l’ultimo pagherà una tassa extra.
    Forza, appoggio la tua sfida! E buone vacanze!
    Da una che viaggia solo col bagaglio a mano.

    1. Ciao ! Benvenuta e complimenti per il tuo blog che ho appena scoperto e me lo sto divorando….Scrivete bene e fotografate meglio , senza parlare del cibo….. !Detto questo, sì, i kg sono sempre meno e i controlli sempre più da Kgb. Ho pensato di mettermi il beauty nelle mutande, che dici? Di questi tempi non si può essere certi della femminilità di nessuno…

  3. Che poi, ripensandoci, gran parte dei cosmetici, almeno quelli liquidi, non puoi portarli con te sull’aereo. Forza, allora è facile.

  4. E’ la crisi. Comunque, otto chili metterebbero in difficoltà anche me. Ovviamente, devi utilizzare uno di quei borsoni leggerissimi in tela. Poi, io non porterei le protezioni solari e gli altri prodotti cosmetici. Pesano e puoi comprarli a destinazione. Indosserei alla partenza le scarpe più pesanti (anche se si trattasse di scarpe da trekking) mettendo nel bagaglio le più leggere (certo, con questo caldo, si rischia una scena alla Totò e Peppino a Milano). E, poi, un bel bermuda con tasche capienti, nelle quali infilare le cose più impensate.
    Sperando che non pesino anche i vestiti.
    Buone vacanze. Gianluca.

    1. Ah ah ah è un po’ il mio piano d’azione!!! Ma sai che l’ultima volta Ryanair mi ha fatto mettere all’interno del bagaglio a mano anche un miserrimo borsino che mi stava giusto sotto l’ascella per cellulare e portafoglio. Niet.Ho dovuto inserirlo nella borsa a mano. A me poi queste esagerazione danno sui nervi onestamente.Poi vedi che misteriosamente alcune signore hanno immense borse griffate e non viene detto loro nulla…Mah. Guarda, io mi porto un paio di costumi un pareo e ‘na felpa e arrivederci e grazie.

      1. e dire che con alitalia, quando sono andata a roma a febbraio sono rimasta un po’ di sasso per regole loro disattese: massimo un bagaglio a mano. e la gente poi saliva con un trolley e poi la 24 ore o borse. ma allora quanti bagagli a mano??

        1. Appunto, vedi?! A mio parere si usano metri di misura diversi da volo a volo, da hostess a hostess, da aeroporto a aeroporto. Vabbè senti, alla brutta mi ficco tutto dentro alle mutande e voglio vedere se hanno qualcosa da dire !;-)

  5. allora facciamo il punto, sei una donna, 17 giorni, almeno 6 costumi, il minimo……per stivarli nelle misure del bagaglio a mano devono essere costumi molto mini….. non oso pensare quel perizoma mentre scatta fotografie per la sardegna…… sussulti e grida……

  6. Questa mi è nuova…e ti hanno fatto pagare il costo del bagaglio che in non imbarcherai mai???
    In bocca a lupo per la tua sfida, mi raccomando non comprare niente in Sardegna, potresti sforare!!!

    1. Più che altro col prezzo con cui l’anno scorso viaggiavo incluso un bagaglio in stiva (20kg) ora non mi basta nemmeno per me sola con il bagaglio a mano (8kg) e sopratutto……NON NE FANNO MINIMAMENTE ACCENNO IN FASE DI ACQUISTO DEL BIGLIETTO !

    1. Ah ah ciao Slog ! Il discorso è che di punto in bianco ,senza avvertire in nessun modo che le cose sono cambiate rispetto a prima, allo stesso prezzo di prima (anzi 18 euro in più) non hai più diritto all’imbarco in stiva di una valigia entro i 20 kg ma solo di un bagaglio a mano di 8… e capirai, 16 gg con 7 kg solamente è ben diverso da potersene portar via 20 😉

        1. Sì, infatti.Tocca essere sempre sospettosi e diffidenti perchè la fregatura è semrpe dietro all’angolo.Per poter stivare anche un bagaglio da 20 kg ora vedo il costo ulteriore anche se, per principio, mi rode.

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