Out of control

“Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore un sola volta”                 P.Borsellino

jerzu

Ho perso il controllo.Ecco, l’ho detto .

Ora che lo leggo sullo schermo del Pc fissando il trattino lampeggiante sembra quasi  … normale.Banale.Prevedibile perlomeno.

E mentre mi sto letteralmente destrutturando, orari, sveglie, luoghi, odori, climi, abbigliamento, persone, pensieri, metri di misura, clichè, emerge ogni giorno più forte l’ istinto, la parte di me che SA.

Quella parte di me SA che io ora devo stare quì, in un presente senza regole imposte, senza essere produttiva, senza impegni e programmi che mi riempiano la giornata, senza Sabati e Domeniche meritate, senza alibi, senza quel controllo che a me rassicurava così tanto…

Saltato il Piano B (momentaneamente), ho sentito istintivamente che dovevo spogliarmi di tutte le abitudini e uscire così dalla zona di comfort, uscire portandomi via solo un piccolo bagaglio a mano… Penso che l’adrenalina sia simile a quando ti butti col paracadute o che so io, un mix di mezcalina e lsd … ‘na bella botta !

Vivo questi giorni davanti ad uno specchio che mi rimanda l’immagine più intima nel quale, forse, non ho mai  guardato così profondamente e così a lungo. E sono costretta ad essere tragicamente onesta nel bene e nel male… vedere buchi profondissimi e neri fa una paura fottuta, toglie il fiato, ma poi un respiro, due e insospettabilmente anche questo passa…

Imparo così tanto di me ogni giorno che mi sembra di aver intrapreso un viaggio intorno al mondo; mi faccio rabbia, pena, orgoglio, tenerezza, tutto assieme ma la consapevolezza più forte che sta emergendo in questi giorni è quella che forse siamo tutti impauriti e la nostra indole, la cultura, la società, la famiglia ci hanno educato alla paura, al bisogno di sicurezza, a tacitare quel senso di instabilità, incertezza che si sprigiona e dà il meglio di sè nelle fasi di cambiamento mentre, se guardiamo la Natura ella ci insegna invece che la Vita E’ cambiamento e che quindi è tutto ok, va bene, dove c’è cambiamento c’è vita e dove c’è vita c’è valore.

Sono una privilegiata.E sto imparando ad accettare anche questo senza sentirmi in colpa.

Ogni giorno che passa l’ansia dell’ignoto , del cambiamento si fa sempre meno frequente e pressante lasciando gradatamente sempre più spazio al piacere di questa nuova dimensione che è meravigliosamente molto più naturale, sana, serena. E mi ripeto ogni minuto, con le lacrime agli occhi, che in questa vita non potevo farmi regalo migliore.

 

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41 pensieri su “Out of control

  1. Ciao! Ho scoperto questo blog per caso..che belloo!…siamo tutti qui a scrivere e leggere un pò per curiosità, voglia di ascoltare e capire le storie degli altri, ma anche per sentirci un pò rincuorati e incoraggiati che “si! un altro modo di vivere è possibile”. Grazieeeeeeeee 🙂

    1. ma ciao Erica !che piacere gli incontri imprevisti !hai proprio ragione, siamo tutti qui a scrivere di noi e a condividere anche per infondere coraggio e speranza … ma il tuo blog esiste ancora ?

          1. ahhhhh, ok, quello di cucina in reatà era un esperimento ;). Chissà com’è che é saltato fuori!?? Ps: mi piace molto l’idea dei tuoi “photo week” 🙂

  2. Se avevo ancora qualche residuo di dubbio sulla mia decisione, ora non ne ho piu’.
    Ho stampato le tue parole e le ho appese alla parete di fianco a me qui in ufficio (nessuno capisce l’Italiano tanto…)
    Grazie. Grazie, perche’ questo e’ QUELLO che volevo sentire. Quello di cui avevo BISOGNO.

    1. Sabrina, sono io che ti ringrazio, sono onorata da tante belle parole ! Il fine di questo piccolo blog senza grosse pretese è proprio quello che scrivi tu: condividere, darsi una pacca sulle spalle, essere d’ispirazione. Perchè non puoi immaginare quante storie di cambiamento io abbia letto negli anni addietro per trovare dentro di me il coraggio di provare a seguire i miei sogni.Forse nona tutti serve ma per me è stato fondamentale leggerne, mi a fatto capire che non ero io sbagliata, che non è così ingrato provare ad essere più felici e infine che la vita non è come nei film, anche in qesti passaggi storici ci sono sempre ombre buie e spaventose. Quindi … grazie a te e spero di farti buona compagnia al lavoro !!!
      p.s. Io al lavoro ho lasciato (appositamente) appeso la stampa del Manifesto Holstee che forse conoscerai….

  3. potresti vivere questa scelta in modo molto più leggero e superficiale, staresti molto meglio.
    però per fortuna non lo fai.

    1. Beccata. La mia croce.Lo sapevo che tu avresti capito. La prossima volta che nasco però voglio essere leggera e superficiale, alla Paris Hilton.E non mene frega niente dell’evoluzione, del karma, della consapevolezza blablabla . Voglio essere felice con una nuova borsa Louis Vuitton ed emettere gridolini di gioia per un tavolino al Billionaire.

  4. Non sono in aspettativa, non ho ancora un piano B, ma questo post mi ha messo di buon umore e la consapevolezza di essere sulla strada giusta quando penso ad una mia via ad una vita diversa…
    Grazie

    1. Grazie a te invece.Sono lusingata sia d’averti messo di buonumore chè di questi tempi mica è roba da poco ! E poi perchè l’idea di essere di ispirazione e stimolo almeno un po’ a qualcuno mi dà ancora più forza per andare avanti e scriverne.Un abbraccio

  5. “E mi ripeto ogni minuto, con le lacrime agli occhi, che in questa vita non potevo farmi regalo migliore.”
    Non posso commentare, perchè questa frase le lacrime agli occhi le ha fatte venire a me!!! 🙂

  6. Bellissimo!
    Benedetti cambiamenti, sono quelli che fanno si, che la vita, sia degna di essere vissuta. Se io immagino i miei giorni sempre uguali, mi viene l’angoscia!

  7. Ecco, a giugno potrei anch’io fare un salto nel buio e forse non con una spinta, ma lanciandomi spontaneamente. Ne sento un gran bisogno, ma non so ancora se troverò il coraggio. Perciò, mi lascio avvolgere dalle tue emozioni, speranze, angosce e serenità. Insomma ti studio, che l’ammirazione la diamo per assodata. Un abbraccio.

    1. Ma senti cosa sentono le mie orecchie…. Giugno è vicino, eh?! Mi raccomando tienici aggiornati !!! Per onestà intellettuale anche se sai come la penso non ti dico nulla perchè sono decisioni estremamente personali. Tieni conto , mi raccomando, che la paura a volte ti fa credere di NON volere certe cose solo per il timore di cambiare abitudini rassicuranti.Tieni conto di questo.Nel mio caso se davvero non avessi “perso” anni a pensarci i primi giorni di libertà avrei detto che me ne ero pentita .Pazzesca la mente.UN grande grandissimo in bocca al lupo qualsiasi cosa deciderai di fare. Posso dire un’altra cosa? Occhio perchè se si dice per troppo tempo di no poi diventa semrpe più difficile dire sì.Ecco, basta, taccio….

      1. Devi aspettare otto anni ancora. Ho una scaletta razionale e logica e vincolata. Pero’ mi sono rotta gia’ da prima. Sabato vado in vacanza anche io: aiuta a stemperare la rottura :)))

  8. Innanzitutto ti ringrazio per il link.
    Poi, ho dato un’occhiata ai tuoi post, zompettando qua e là. Ho letto la tua storia e mi piace e, se ti mancassero tifosi, eccone una qui.
    Ho letto del tuo piano B che dici essere “saltato”: boh? chissà? magari è solo in fase di maturazione ti sta concedendo il tempo di fare conoscenza con te stessa. Approfitta di questi momenti per lasciare andare le cose: come in un filtro qualcosa resterà e altre cose passeranno via tra le maglie. E pian piano, la scrematura arriverà all’essenziale, alla tua essenza.
    Goditi questo momento. Registra tutte le tue sensazioni. Le paure fanno parte del gioco e anche la tentazione di aggrapparsi a ciò che si conosce.
    E vedrai che c’è un piano per te già pronto, che magari tu non conosci ancora.
    Buona serata e ancora grazie!
    Dona

    1. Se potessi fare molto di più di un link ti assicuro che lo farei volentieri !…Vorrei così tanto che tutti quelli che hanno un sogno lo potessero raggiungere!…
      Prenderò come un dono inaspettato questo tuo consiglio: lascio andare, lascio filtrare e vediamo che rimane….tanto qualcosa rimane sicuramente ,no?!
      Fammi sapere anche di te, vuoi! Buona serata a te cara Dona

      1. Resta l’essenza, le cose davvero importanti.
        Il mio percorso continua, un po’ accidentato, ma non si sa mai… il cambiamento non mi ha mai spaventata: è la noia che mi uccide 😉
        Che sia una splendida giornata!

    1. Mmmm…forse la tua riflessione non è del tutto sbagliata, sai?! Non mi sto a dilungare o ad annoiarti sul cosa come e perchè ma ho una credenza: il tempo è circolare. Quindi è sempre in cambiamento ma eternamente ritorna. Che dici, troppe canne?!

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