Facciamomi i conti in tasca

giglio

Avviso ai naviganti: questo avrebbe la pretesa essere un Post interattivo, vi prego quindi di lasciare un vostro pensiero, se ce l’avete, nei  commenti .Grazie!

Il tutto inizia la scorsa settimana, nel Veneto, quando, a cena con mio fratello lui mi chiede quanta parte di fortuna ci sia, secondo me, relativamente al periodo che sto vivendo…

Lì per lì mi si sono arrossate le orecchie e penso pure dilatate le pupille, chè a sentir parlare di fortuna, ad oggi, mi viene non so nemmeno io se più rabbia o da ridere.

Certo, sfortunati non lo siamo di certo a partire, lo dico sempre , dalla salute che ci accompagna e un sacco di altre cose vedi aver un lavoro da mettere in stand by e blablabla… Però gran botte di cu** no, mi sento proprio di dire che non mi sembra .

E allora ho deciso di vuotare il sacco, fare quello che mi riesce spontaneo più per abitudine che per piacere, la bancaria, e riassumere una serie di dati per scoprire se siamo dei fortunati ingrati e inconsapevoli o se ciò che viviamo oggi ce lo siamo guadagnati con lacrime e sudore.

Questo progetto (di coppia) si avvia nel 2009 = 4 anni di preparazione; dal 2010 ho iniziato la fase di risparmio per cercare di mettere da parte liquidità sufficiente a vivere per qualche tempo anche senza reddito.

Obiettivo: andare a vivere al mare col mio compagno, aprire un b&b vivendo con sobrietà e attraverso lavori da free lance che mi piacciano .

Strategia:

  • non ho cambiato la macchina (C2 di 9 anni e 130mila km). Niente costi di garage.
  • budget per vestiti dal 2009 ad oggi sui 200 euro l’anno.Ossia solo ai supersaldi in negozi già abbastanza economici di loro.
  • trasferimento in 3 filiali diverse nel giro di 6 mesi per avvicinarmi a casa dopo che per un paio di anni ho vissuto in affitto nel veronese pagando un mutuo nel vicentino.
  • budget per cene/aperitivi/dopocene/locali ecc più o meno 50 euro al mese.
  • budget per regali vari: 100% homemade. Biscotti, torte, cuscini e copertine fatte a mano
  • abbiamo deciso di non avere figli
  • acquisto prima casa con mutuo: immobile invenduto da 3 anni poichè piccolo, brutto e sporco. Pagato 59.000 euro (mutuo di 260,00/mese). In ogni caso meno di un affitto.
  • sistemato ed arredato con 7.000 euro + tutti i week end di un anno intero (2010) spesi a tinteggiare, martellare, grattare, pulire, assemblare. E a piangere e a domandarmi chi me l’ha fatto fare.Poi però ne sono stata felice, eh?!
  • rinuncia di tutti i viaggi extra Europa (l’unica rinuncia davvero pesante).Solo uno, in Kenya nel 2011 ma a bassissimo costo organizzato da me !
  • attenzione a tutti gli sprechi.Nulla di patologico ma quello a cui si poteva rinunciare, per 4 anni si è rinunciato.
  • niente cambio cellulare.
  • spesa alimentare oculata e di materie prime, nulla o quasi di già pronto.
  • estetista fai da me.E niente unghie finte, extension, ciglia finte ecc. Solo un buon taglio di capelli e meches quando necessario.E no, non sono sciatta.

Gli investimenti:

  • investimenti di parte dei sopracitati soldi risparmiati e dei giorni di ferie in corsi professionali di Feng Shui, Home Staging, FotografiaPhotoshop
  • infinite sere e week end passate a studiare, fare autoapprendimento, leggere, imparare.
  • acquisto materiale per futura occupazione : Pc portatile, macchina fotografica reflex,cavalletto, pantone, libri ecc
  • sottoscritto un deposito vincolato di quei quattro soldi a un 3% netto
  • viaggi dal 2009 a tutto il 2012 finalizzati ad esaminare possibili mete in cui vivere e aprire un bed&breakfast (Canarie, Baleari, Grecia, Sardegna, Puglia)
  • accettazione e gestione della lontananza col mio compagno per il 50% dell’anno, io sola in Veneto e lui solo in Sardegna per sei mesi.

Gli obiettivi a medio termine:

  • trovarmi un lavoretto a Cagliari per pagarmi le spese vive: bar, baby sitter, ecc (almeno 50 cv inviati e manco un “no grazie”)
  • trovare casa ad un prezzo ragionevole (!!!)(un anno e mezzo che cerchiamo, più di 45 case visitate) e adibire 1,2 o 3 stanze a b&b.
  • continuare a sviluppare il progetto MC (di cui vi parlerò a breve) con mia cugina Francesca e realizzarlo a Vicenza/Verona e a Cagliari

Gli obiettivi a lungo termine:

  • godere della realizzazione degli obiettivi a medio termine
  • riuscire a vivere dei miei lavori
  • potermi licenziare definitivamente dalla banca
  • affittare casa mia a Vicenza
  • dedicarmi alla mia nuova vita e aggiustare il tiro

Toh. Questo è quanto.Se vi sembra poco o che la fortuna ci abbia dato una gran mano , fatevi sotto che facciamo a cambio.

Descrivo tutto questo con grande gioia ed orgoglio e non mi lamenterei mai di nessuna delle rinunce o degli insuccessi perchè l’entusiasmo e l’energia con cui ho affrontato e affronto tutto sono dati dal sentire che sto provando a vivere la mia esistenza in un modo coerente a ciò che sono, ai miei valori e a quello che per me ha un senso. Di contro sono sola, siamo soli. Tutti i rischi, le fatiche , i percorsi, i dubbi e le difficoltà sono a mia, nostra gestione e ideazione. Ma va bene così.

Giro a voi quindi la questione: che ne pensate? Margini di miglioramento? Errori di valutazione? Utopie? Fortuna?

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74 pensieri su “Facciamomi i conti in tasca

  1. Ciao Patti, conosco la tua situazione ma ogni volta che ti leggo colgo sempre sfumature diverse, una nuova parte di te che viene fuori. Sicuramente sei fortunata perchè sei la persona che sei, il momento difficile non aiuta di certo le scelte ma tutti i più grandi guru dicono che se hai un sogno e ci credi veramente si realizzerà e, non solo tu ci credi, ma ti impegni per fare in modo che succeda! Sono un’ottimista di natura e sono sicura che ognuno di noi trovi sempre la propria strada, se a volte può sembrarci sbagliata spesso racchiude un percorso che solo con il tempo riusciamo a capire.

    1. Cara Gabri ciao ! Condivido il tuo pensiero nonostante a volte mi senta un po’…stanchina….! Mantenere ottimismo , concentrazione e motivazione ogni giorno tutti i giorni è un gran dispendio di energia se indietro non torna nulla.Ma finchè ce la faccio io vado avanti tanto poi si sa come funzionano queste cose: un giorno, uno qualsiasi una telefonata giusta, una persona e ti cambia tutto!!!

  2. Ciao Patty,
    ti sti seguendo da qualche mese, non so nemmeno come ci sia atterrata sul tuo blog ma qui ci son rimasta perché è interessante e mi tira su il morale!!!
    Io credo che non si debba propriamente parlare di fortuna nel tuo caso perché mi pare che tutto ciò che hai concretizzato sia stato desiderato, pianificato, progettato e ottenuto grazie a molte rinunce. Sei stata determinata e non ti sei persa d’animo. Almeno, per come ho percepito i tuoi post, io ho avuto questa sensazione. Ognuno poi interpreta le cose a modo suo… per cui c’è anche chi ti considera fortunata e ci sarà chi invece ha un’altra visione di tutto ciò… non prendertela, sii te stessa, l’importante è che tu sia felice!
    Anch’io sai sono di Vicenza 🙂 non di adozione… sono nata qui!!!
    Fai un fischio se ti va di conoscerci!

    1. Hey ciao!che piacere conoscerci ciò !!! Grazie per le belle parole l’incoraggiamento ché qui ce n’è bisogno !…Ad Ottobre ho in mente di tornare a Vicenza e se ti va ci si vede per un caffè e un po’di chiacchiere ….evviva che bello !

  3. Patty forse arrivo tardi .. ma ci tenevo a dirti che il tuo e’ stato ed e’ un piano coraggioso
    un piano che – sono certa – ti dara’ i suoi frutti prima o poi
    e mi piace tanto la razionalità’ con cui riesci a descriverlo
    io spesso mi trovo in situazioni confusionali in cui non mi ricordo più’ il perché’ di alcune scelte
    e’ un grande esempio il tuo
    grazie 😀
    antonia

    ps: volendo tradurre alla romana “ciccia sei una cazzuta tu!”

    1. Certo che non arrivi tardi cara la mia Antonia (ti leggo sempre eh?!)… grazie per la fiducia e sì, questo Piano B l’ho progettato per lungo tempo e mi ci sono davvero impegnata tantissimo.Però poi vengono fuori le mancanze, manco le botte di culo, si allungano i tempi e a volte mi ritrovo come te con un bel punto di domanda in testa, lo scoramento a 1000 e la voglia di dormire finchè le cose non prendono un’altr apiega.Ma siamo in ballo, e ora ciccia, tocca ballare !

  4. Oh, e naturalmente adoro anche il praticare l’autoapprendimento!
    Che, per altro, anche gli “esperti” (pfui) ormai consigliano di inserire chiaramente nel CV.

  5. La cosa che mi piace da matti è la tua propensione al calcolo, alla metodicità, allo schematizzare (in senso positivo e non aridamente) le situazioni. Mi ci rispecchio e la trovo una formidabile arma da opporre a chi pensa che noi si navighi a vista, ci si butti a caso nelle novità, si sia insomma degli svalvolati con la testa fra le nuvole.
    Certo, poi bisogna anche avere un minimo di umiltà per riconoscere che la realtà è diversa.

    1. Ciao Denise! Dici proprio bene: calcolo, metodicità ma poi anche fantasia ed entusiasmo, chè a voler progettare oggi come oggi ci vuole un bel coraggio !!! Ma noi siamo figli di quest’epoca e non possiamo permetterci di aspettare che le cose vadano meglio, no?!

      1. Vero. A volte poi progettare è l’unica alternativa allo stagnare, e allora dà i brividi, ma non di paura! 😉

  6. Parole sante, sante parole. Tutte le volte che mi dicono che sono “fortunata”. Non sono fortunata, faccio scelte consapevoli dopo aver analizzato bene le situazioni e seguendo le mie vocazioni. Tutto questo costa fatica e sacrifici, ma soprattutto tempo, quella cosa tanto preziosa. Desidero sposarmi, avere dei figli, ma ancora non posso farlo e non lo faccio perché devo realizzare ancora un obiettivo prima (trovare lavoro), ma che se tutto va bene è presto realizzato. nel frattempo studio e mi impegno proprio per accelerare la questione, ed essere per il mio compagno e i miei figli una donna felice e realizzata che possa condividere con loro la gioia e l’entusiasmo della vita.

  7. Patty, cerchi conferme ma SAI che qui il culo non c’incastra una sega. Concordo con Yuharma che l’unico aspetto di favore è quello del lavoro, ammesso che tra un anno le banche siano ancora lì…

    Il culo si presenterà o meno ma sui dettagli, è la caparbietà e il coraggio che determineranno il tuo successo o il suo opposto.

    Sai anche che non ti devo augurare niente , tanto io so che te sai che io so … che te sai no??? ;-).

    1. Hai ragione, Mr…ma tendo a mettermi sempre in dubbio se qualcuno mi fa un’osservazione…
      Bello il concetto ” Il culo si presenterà o meno ma sui dettagli, è la caparbietà e il coraggio che determineranno il tuo successo o il suo opposto”, mo’ lo faccio mio…!Mr sì, lo so. Però.

  8. Io direi che della tua situazione l’unica parte di “culo” mi pare quella di poter mettere il lavoro in stand-by, che non è poco certo (soprattutto in Italia), ma sicuramente non è tutto.
    Oggi comunque ho letto un articolo su un sito che promuove la microimprenditoria femminile, te lo linko che magari ti può servire per trovare quel lavoretto che cerchi 🙂
    http://www.girlgeeklife.com/2013/07/cerco-e-offro-lavoro-a-donne-di-talento-ecco-spaziod/

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