La variabile

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Il discorso è molto semplice: si tratta di scegliere tra un’orgia di ricordi unici e indelebili lunghi 24 mesi che dovranno per forza bastare per chissà quante millemila ore in ufficio da marzo 2015 in poi oppure investire parte dei rimanenti 20 mesi in una soluzione ad alto tasso di redditualità.

Chè quì il Piano B sta drammaticamente prendendo vie tortuose e poco scorrevoli.

Non che non si fosse messo in conto ma essere realistici a volte salva la vita.

In provincia di Cagliari il mercato immobiliare vive una realtà tutta sua fatta di abusi edilizi, terrazze e giardini che diventano stanze abitabili, piani interrati non accatastati, permessi edilizi che si perdono e prezzi fuori da ogni grazia di dio…Senza contare che se ti addentri verso la campagna, ove sognavamo di trovare una casa con del terreno devi fare i conti con la mancanza di utenze quali l’acqua, il gas e le fognature; insomma, ringrazia se c’è la luce, ovvimente impianto elettrico non a norma e spesso esterno ai muri. Qualità dei materiali costruttivi…hem… si vocifera che le vecchie campidanesi abbiano i muri in paglia e fango e questa non è nemmeno la caratteristica peggiore…

Insomma, c’è da prendere una direzione: dopo tipo 50 case viste e un anno e mezzo di ricerca, la casa dei sogni è molto probabilmente una casa nei sogni perchè nella vita vera sembra proprio non esistere, almeno non quì o non al prezzo che possiamo permetterci. Peccato.

Non posso però permettermi il lusso di rimanerci male e stare ferma  a leccarmi le ferite, o anzi sì,potrei, addirittura fronte mare e tramonto meraviglioso included ma il tic tac tic tac del conto alla rovescia non smette mai di farsi sentire dentro di me e quindi ho deciso che non intendo dedicare nemmeno un po’ del mio prezioso tempo a piangermi addosso, chè tanto non servirebbe a nulla, anzi.

Quindi.

Quindi avanti, ovviamente. Avanti nel senso che stiamo vagliando varianti sul tema, stiamo prendendo in considerazione una piccola casa solo per noi, costi contenuti e maggior libertà di movimento Veneto-Sardegna-resto del mondo, sto vaneggiando di prendere per qualche mese in affitto un monolocale  a Palma de Mallorca per sondare in terra iberica come siamo messi in quanto a crisi. Cose così insomma, col cervello che macina soluzioni, prospettive, buziness plan a rotta di collo e una ne fa ma 100 ne pensa.

E una parte di me che dice “sai che c’è ?! Mollo tutto e faccio come il 99% della gente in periodo sabbatico e vado a farmi il giro del mondo.E sticazzi.”

Non lo so, a giorni la tentazione è forte, sono i giorni della cicala dove uno si chiede chi glielo fa fare di opzionare l’unica certezza che ha , altri 20 mesi di tempo libero e un po’ di soldi a disposizione a fronte di rimanere quì ad arrovellarsi per trovare una soluzione, ammesso che esista, per non dover tornare in banca quando sarà.

Altri giorni, i giorni della formica, mi trattengo e penso che il lavoro e l’impegno che metto in atto ora potrebbe essere il cardine sul quale appoggiare il definitivo riscatto dal lavoro impiegatizio. Si tratta di pensare che crearmi una nuova vita, più piacevole e sostenibile e sopratutto a lungo termine sia una ricompensa di gran lunga più soddisfacente che qualsiasi altra dimensione.

La variabile Tempo insomma alla fine è sempre quella fondamentale e tutto questo, forse, non è altro che un insegnamento a cercare di tenere sempre un sano equilibrio tra passato, presente e futuro dove i ricordi e le speranze trovano posto in un Adesso in cui siamo, appunto, presenti e grati di tutto, di ciò che è stato, è e che sarà o non sarà.

 

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50 pensieri su “La variabile

  1. E la Corsica?
    non saresti neanche lontana dalla tua metà che lavora in Sardegna 🙂

    Tieni duro e non continuare a guardare di continuo la scadenza del rientro in banca. Ti leva energie
    Donatella

      1. Non sapevo che fosse cara anche la Corsica. Soprattutto perché le persone che conosco e ci vanno in vacanza non sono proprio note per la loro “generosità” 😉
        Peccato, però! Sarebbe stato un bel compromesso con la Sardegna!
        Sempre avanti!

        1. Ah ah ah …se si tratta di andar ein campeggio è abbordabilissima, ma se vuoi comprare o prender ein gestione qualcosa prima ti chiedono un mucchio di soldi e poi ti fanno vedere i sorci verdi !E comunque sì…smepre avanti !!!

    1. Cara grazie, alla faccia della casa !!! Mi sto facendo un’idea attraverso il link che mi hai dato e devo purtroppo ammettere che i prezzi sono simili alla Sardegna, se non peggio….a meno che non si esca dai soliti itinerari…uscendone però, si ha maggior rischio di non lavorare…insomma, il famoso cane che si morde la coda. Ma oi si va avanti sempre !!!!

  2. Ciao, Patty. Considera che passare 2 anni sabbatici e basta (viaggi, bighellonare ecc.) poi dovrai lavorare due anni in più per la fantomatica pensione!! Io direi che in questi due anni devi trovare a tutti i costi una nuova vita, non c’è verso dai … immagina con che spirito ritorneresti in banca e i sensi di colpa poi del tipo “non ho saputo capitalizzare i due anni di libertà concessomi ed ora sono tornata nella prigione per mia inettitudine” vuoi questo? Attenta che sapere che alla fine dei due anni male che vada hai sempre il posto sicuro e comodo che ti aspetta, potrebbe abbassarti l’adrenalina e la spinta al cambiamento, nel senso ti effetto depotenziante delle tua volontà e determinazione.

    1. Andrea ciao! La fantomatica pensione proprio non la calcolo.Ho solo 14 anni di contribuzione e non ho nessuna intenzione di farmene 25-30 ulteriori !!! Anche perchè sono convinta che tra 30 anni mica ce la daranno.A parte questo comunque sono d’accordo con te: devo stare all’erta e non rilassarmi completamente perchè non posso proprio prendere in considerazione di tornare in banca, sarebbe la morte dell’anima. Però non posso nemmeno rovinarmi questo periodo scervellandomi quando magari io non ho proprio nessuna possibilità di farcela, no?! … Nel mezzo sta la virtu dicono…vediamo….

  3. Ma figurati un po’ se Patty molla: era solo un post per tirare le fila della situazione, per mettere un punto e a capo, e ora via con nuove idee, che leggendo tra le righe vengono fuori eccome. E’ la voce dell’anima che ti ha parlato: ascoltala. Via dall’Italia, se è così difficile. Un po’ di soldi da parte ne avete, sfruttate tutto il tempo che avete davanti per esplorare mondi nuovi: chissà se l’occasione giusta non vi stia aspettando altrove.
    Era destino che qui la vostra idea non funzionasse. Ma non è detto che altrove non possa invece andare bene. Ma per farlo dovete sondare nuovi terreni (e non solo in senso metaforico, nel vostro caso 🙂 Già ti vedo col lo zaino in spalla pieno di sogni: attendo post con fotografia scattata al check-in di un volo per la libertà.
    Ps: NO, non tornerai tra le scartoffie, te lo dico io, la Maga Sunday 😀

    1. Sunday, sorella nell’anima ha ben capito il cuore del mio disquisire… Certo, i giorni di “fiacca” ogni tanto si fanno sentire ma vabbè, fanno parte del tutto … Quì si tratta proprio di SENTIRE se è il caso di raccogliere le mie 4 cose e andare altrove oppure rimanere quì e cambiare direzione… insomma, fare il punto come dici tu.Il fatto è che 1: il mio compagno non verrebbe via da quì 2: parte dell’acquisto sarebbe stato mutuato, cosa che all’estero è più difficile che possa accadere 3:se mi stabilissi lontana dall’Italia sarebbe un addio a mio moroso.Purtroppo di fronte a certe scelte sono estremamente sola, anzi, molto più sola che se fossi davvero sola. Hem…sì insomma, sono stata spiegata ?….

      1. Ahhhhh ho capito. Ora capisci perchè io il mio anno sabbatico me lo sono passata (e me lo ripasserò) da sola? Perchè in due ci sono compromessi, e io e i compromessi non siamo mai andati d’accordo. E’ la mia natura, non posso farci niente.
        Quindi in pratica devi escludere a priori l’estero… Nel senso che devi restare lì, da quanto capisco, e scegliere un’altra strada.

        1. …Già, i compromessi…mi sale il sangue al cervello pure a me. Diciamo che per scelte durature e definitive devo escludere l’extra Europa. Mi sta abbastanza bene perchè in fondo mi sento donna del Mediterraneo, è in questo bacino che immagino la mia vita per quello che posso aver visitato e conosciuto del mondo.Non escludo Grecia e Spagna, alla fine con un paio d’ore di volo passa la paura… Lui è comandante di Yacht e la sua base operativa è la Sardegna ma come scrivi ogni tanto tu siamo abituati ad essere fidanzati part time !… Il punto fondamentale è la sussistenza, devo trovare di chè vivere in un luogo che mi piaccia, col mare e facendo qualcosa che amo. Hai detto poco, no?! E tu invece, riparti quindi ?!

          1. Sì, hai detto poco 😉 Sopra la Grecia c’è un paese che si chiama Albania, con un mare stupendo e un clima meraviglioso. Penso a Saranda, al confine, o poco sotto Valona… fai qualche ricerca su internet.
            Riguardo a me: OVVIO CHE RIPARTO! Avevi mica dei dubbi? A inizio settembre si riparte per l’Oman. Stavolta il mio fidanzato non l’ha presa molto bene, però. Aspettare una fidanzata per un anno è un conto, per due diventa pesante, soprattutto perchè io sono una trottola non solo fisicamente ma anche affettivamente. Ahi Ahi… 😀

            1. Mi metto all’opera…vado a vedere….Invece riguardo a te……. e te pareva !!!Il mio compagno ed io siamo stati ben 5 anni vedendoci solo 6 mesi all’anno quindi ne so qualcosa….! Ne so qualcosa anche di sentimenti contrastanti…Ma ci hanno fatto tutte con lo stampino noi anime in pena ?!?!?

    1. Ciao Ale, sono d’accordo con te ma purtroppo il mio compagno non vuole venirci…dice che alla lungaquelle sono isole che stancano,troppo distanti da tutto e “povere” di varietà culturale… tocca mediare quando si è in 2 ….

  4. Io ti dico: guarda solo avanti e….quell’avanti che sceglierai o che forse sceglira’ te perche’ magari li’ da sempre in attesa che tu lo raggiungessi…sara’ quello giusto! SorridiSempre!!!

  5. reasisti patty. se non ci fosse la variabile tempo tutto quello che hai fatto finora non avrebbe senso. la variabile tempo deve esserci per forza. è quella che ti darà la spinta.
    daje.

            1. Non si esclude nulla…Ho ancora qualche freccia nel mio arco 😉 ! Non penserai che sono partita ingenuamente con un solo progetto, vero ?!E’ una partita difficile, ma lunga….Sperem…

  6. Non mi crollare Patty. Che, come dice Naza, se non ci riuscite voi, chi ci riesce?
    Sai che la mia paura più segreta è pensare al post che scriverò quando, con la coda tra le gambe, ammetterò di non avrrcela fatta e di aver ripiegato su un lavoro vecchio stile? Ecco, così esorcizzo le mie paure.
    Ma voi ce la farete. Non mollate. Un abbraccio.

    1. Cara Alice, non sai quanto mi sia costato scrivere questo post!Non è uno scritto di sconfitta ma è una dichiarazione di insuccesso, e non è piacevole doverlo ammettere, più che altro a sè stessi.Ma io sono convinta che non esista una sola via , ce ne sono tante, basta capire quando è il caso di mollare una cosa e iniziare con un’altra.A volte non bisogna incaponirsi su una strada, tocca saper perdere e imboccarne un’altra.Lo farò, lo faremo perchè credimi, venderò cara la pelle !

  7. Ah Patty!chi meglio di me ti può capire…Prima i poi dovremmo fare due chiacchere io e te..ma senti, se decidi di passare per Maiorca fammi sapere e se ti posso aiutare in qualche modo sai dove trovarmi!;)

    1. Cara Aury grazie !Se faccio questa mezza pazzia di prendere un monolocale a Palma sarai la prima a saperlo!…Anzi, inizio già a “sfruttarti”: su che sito potrei guardare per affitti che non siano quelli turistici ?Tipo il nostro http://www.subito.it per intenderci ? Al momento mi sembra di capire che in inverno uno studios venga sui 350 al mese, che sia veritiero?! Per il resto … grazie per la comprensione ! Sono curiosa di sapere di più anche di te …!

  8. l’opzione ‘sticazzi faccio il giro del mondo’ deve essere parecchio allettante. di sicuro metterebbe, in parte, in pausa la testa. verrebbe anche spontaneo consigliare uno spostamento più lontano e radicale, tipo l’australia. (sembra che vada di gran moda ultimamente).
    mi fa un po’ rabbia e un po’ tristezza sentire che, nonostante l’impegno, la tenacia, la lotta per restare e fare qualcosa di diverso, si finisca con lo scontrarsi con la situazione italiana attuale e si fatichi così tanto a trovare una possibilità. voglio dire, se non ce la fate voi, con tutta la passione che ci state mettendo, chi ce la può fare?
    però sono passati solo quattro mesi e io voglio credere che qualcosa salterà fuori. ve lo auguro con tutto il cuore!
    un abbraccio patty!

    1. E’ molto molto allettante Naza ! Io sarei anche propensa ad andarmene, sai? Sarà che ho visto l’Italia dal filtro bancario e le cose non sono proprio allettanti…il mio compagno è più restio e tu sai, in coppia tocca mediare…..Comunque mi restano ben 600 giorni e ho fiducia di trovare una via alternativa anche perchè mi sono preparata per questa eventualità.Tocca elaborare il lutto della NON casa di campagna, terreno, b&b ecc ma si va avanti, si prende atto e non si molla.Ci mancherebbe! Un abbraccio cara e a Ottobre ci si vede, eh?!

      1. per esperienza ti dico che quando si cercano vie alternative, quasi per incanto ti si realizza quella che hai appena messo da una parte…quindi vie alternative siano! a ottobre ci si vede eccome!!! 🙂

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