Houston, abbiamo un problema

relax

Ciao a tutti, mi chiamo Patrizia e ho un problema: non ho più voglia di lavorare.

20 e passa anni di lavoro spazzati via da 5 mesi di ozio creativo.

Anni e anni di sveglia alla stessa ora, abitudini consolidate, tran tran d’ufficio, la quieta e rassicurante routine. Non me ne frega niente, non voglio più lavorare.

Etica del lavoro, soddisfazione nel sentirsi utile, produttiva, efficiente, necessaria : tutto a ramengo.

Orgoglio nel potermi permettere qualche capriccio, l’acquisto di una mini casa … embè ?!

Senso di identità, appartenenza, sicurezza … non voglio lavorareeeeeeeee !

Quello che nei primi due mesi mi ha molto destabilizzato, la mancanza del lavoro,  a Giugno era già un simpatico ricordo, a Luglio un lontano miraggio mentre ora ne prendo le distanze manco fosse la peste bubbonica.

Certo che dovrò lavorare, in fondo in un certo senso non ho mai smesso di farlo, semplicemente sto lavorando ad un mio progetto che tra l’altro è in continuo divenire ma non mi ci posso appoggiare nemmeno con un gomito altrimenti rischio di scivolare inesorabilmente per terra, però sì, ci lavoro ogni giorno, tutti i giorni , praticamente sempre con la testa.

Ma è un altro discorso.

Quello che non voglio , non vorrei più è che mi si impongano degli orari, delle frequentazioni, dei luoghi e dei discorsi che non scelgo . Abbella direte voi, bentornata sulla terra. E c’ avete ragione, lo so.

Mi torna in mente che la pensavo così anche da bambina, a 6 anni proprio non concepivo di essere svegliata di soprassalto da una sveglia e dover per forza andare a scuola dove non tutti i giorni ci vorrei essere andata. Vedi? In fondo in fondo non si cambia mai, son passati 33 anni e la penso ancora così.

Non ho nessuna soluzione, al momento siamo presi con l’elaborazione del lutto del nostro B&b che non si farà, con la ricerca di una casina solo per noi e lo sviluppo del mio Piano C .

Nonostante tutto ciò che mi dà serenità è il fatto che ci sto provando, ci stiamo provando in tutti i modi, ci sto mettendo anima e corpo, sto facendo del mio meglio cercando di usare razionalità e passione.

E’ così importante avere un sogno,  dare un senso, una direzione alle proprie giornate, progettare, lavorare duro, sacrificare tempo e soldi, accettare compromessi, creare, lavorare con la fantasia, gioire di successi minuscoli e abbattersi di fronte a realtà oggettive ma nonostante tutto andare avanti, perchè di tornare indietro non se ne parla, perchè ormai siamo diventati altro da ciò che eravamo e la preziosità di tutto questo sta proprio nel fatto che nel frattempo siamo cresciuti, mentre inseguivamo un sogno il sogno  ha tirato fuori il meglio e il peggio di noi, ci ha fatto crescere, maturare, conoscere di più, ci ha fatto affrontare aspetti scomodi  ma ci ha regalato il dono di apprezzarci per come siamo, così, coi nostri limiti e le nostre paure , ma comunque esseri vivi che provano emozioni e che cercano instancabilmente la felicità.

Chè tanto l’abbiamo imparato ,no ?  che la felicità non è nella meta ma nel tragitto, ma, aggiungerei, solo se il tragitto l’abbiamo scelto noi .

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52 pensieri su “Houston, abbiamo un problema

  1. Mi ritrovo al 100% con le tue riflessioni …
    e ho solo paura di quel che sarà’
    ma soprattutto di come saro’ io al rientro dal mio Gap Year
    ahhhh … anche io me lo dico “Bentornata sul pianeta terra…”
    baci PATTYLAGNOCCA 🙂

  2. Ciao Patty,
    mi piace molto la frase di Ghandi “ Sii tu il cambiamento che vorresti vedere nel mondo” ed è proprio quello che ho sempre cercato di fare, partendo proprio da me stesso, applicando anche i principi del pensiero laterale / antitetico: non dobbiamo somigliare ad un timbro, ma ad un caleidoscopio. Quindi se hai un sogno, non lasciarlo nel cassetto, pena l’insoddisfazione continua.
    Dobbiamo essere un po’ come i surfisti, che nel mare della vita trovano sempre il modo migliore di cavalcare le onde, anche le più alte e difficili, senza farsi travolgere.
    Il tuo progetto mi trova perfettamente d’accordo, non ha senso arrivare ad un certo punto della vita e accorgersi che i tuoi sogni sono tutti finiti chissà dove.
    Ti riporto 2 brani che mi sono particolarmente cari:
    A Te
    A te che stai affrontando un momento difficile dico: tieni duro, passerà.
    A te che non riesci a superare un esame dico: non scoraggiarti, a volte le “sconfitte” si trasformano in benedizioni.
    A te che stai cercando un lavoro dico: abbi fede, la ruota gira per tutti, sarà così anche per te.
    A te che hai mille dubbi e confusioni dico: fai ordine nel cuore e nella testa, procedi con calma e non metterti fretta, la soluzione arriverà da sé.
    A te che hai subito un tradimento dico: non smettere di credere nell’onestà e nella lealtà delle persone, esiste ancora.
    A te che non credi in Dio o che lo stai cercando dico: non temere, Lui crede in te e ti sta cercando da sempre.
    A te che vedi tutto nero dico: prova a capovolgere la tua prospettiva, il sole sorge ogni giorno anche per te.
    A te che soffri per amore dico: si chiude una porta e si apre un portone, devi crederci e vedrai meraviglie.
    A te che non sai se tenere il bambino che aspetti dico: non aver paura, la Vita è il dono più bello, amala!
    A te che sei malato dico: affronta il dolore con coraggio, ricorda che la prima medicina è la tua forza di volontà.
    A te che sei nel lutto dico: coraggio amico, la morte è solo un passaggio e chi ti lascia lo fa solo fisicamente, sarà sempre accanto a te.
    A te che hai perso la speranza dico: combatti da forte, la felicità è un tuo diritto e vince solo chi crede fino alla fine!

    Preghiera scritta da un medico missionario

    Ho chiesto la forza…
    e Dio mi ha dato le Difficoltà per rendermi forte.
    Ho chiesto la Saggezza…
    e Dio mi ha dato Problemi da risolvere.
    Ho chiesto la Prosperità…
    e Dio mi ha dato Cervello e Muscoli per lavorare
    Ho chiesto il Coraggio…
    e Dio mi ha dato Pericoli da superare
    Ho chiesto Amore…
    e Dio mi ha dato gente bisognosa da aiutare.
    Ho chiesto Favori…
    e Dio mi ha dato Opportunità.
    Non ho ricevuto niente di quanto volevo…
    ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno!

    Un caro saluto e buona fortuna!
    Fred
    PS: Bellissima foto!

    1. Hey Fred…grazie ! Osservazioni e citazioni preziose !Faccio un bel copia e incolla e me le trasporto in un luogo dove vado ogni tanto, quando le forze mi mancano. Bisogna cercare sempre di tenere la visione dall’alto, avere ben presente quali sono le cose davvero importanti della vita: la salute e l’amore per sè, le persone e la vita. Ma noi siamo così piccoli, così impauriti che anche le semplici vicissitudini dell’esistenza ci scombussolano. Bisogna avere fede, non dico in Dio, ma nella vita, nel fatto, come dici tu, che se io mi incammino verso il vero autentico me, qualcosa prima o poi mi verrà in aiuto.Grazie per le tue belle parole, grazie per averle condivise e grazie per l’incoraggiamento. Ah…e grazie per il complimento alla foto !

      1. Molto bene Patty, grazie anche a te!
        Mi piacciono i concetti che esprimi. Mi fa molto piacere l’esserti stato utile, sai, citando “L’uomo bicentenario”, uno è lieto di servire.
        È vero che a volte capita di sentirsi “inutili” oppure “demoralizzati”; ecco, in casi come questi ci vuole un “pensiero felice”, come direbbe Peter Pan. Sembra una banalità, ma non lo è affatto. Potrebbe essere all’incirca così: <>; se portiamo infatti alla mente tutte le volte in cui il nostro semplice “esserci” è stato importante o d’aiuto, beh allora ci rendiamo subito conto che anche noi nel nostro piccolo coi nostri limitati (se non nulli) poteri siamo stati lì per qualcosa. E c’eravamo noi, proprio noi là in quel momento. E non una sola volta, ma diverse! Ecco che quindi con pochissimo si può fare tantissimo. Sempre con umiltà, senza credersi supereroi, senza insuperbirci; non è il potere che fa l’eroe, ma la persona.
        Pensa che c’è un mio amico che è missionario in Africa centrale, là un bambino vive e va a scuola con 200 euro all’anno…io mi chiedo, cosa valgono la vita e l’istruzione di una persona? 200 euro? Per noi è il prezzo di uno smartphone medio-basso, per loro è “LA VITA” di un anno. Il “poco” per noi è il “tutto” per loro. A volte anche un semplice saluto può far diventare bella una giornata iniziata male.
        Oggi è una bella giornata.
        Ciao!
        Fred

          1. Cara Patty,
            anche tu sei una bella persona, lo si capisce da quello che dici e da come lo dici.
            Grazie davvero per quello che dici di me, io sono solo uno come tanti la cui vita è stata tutt’altro che monotona, al punto che a volte mi chiedo che non sarebbe poi male “riposarsi” un po’. Però ho capito che ognuno di noi non viene al mondo per caso, abbiamo tutti un ruolo (o missione) ben preciso; se lo capiamo, cioè se riusciamo a capire qual è, allora tutta la nostra vita assume una prospettiva ben diversa, ed allora ci rendiamo conto che il caso non esiste, o meglio esiste solo in apparenza. Ogni singolo evento, anche il più (all’apparenza) insignificante, ha un senso; tutte le nostre vicende sono legate tra loro da un filo, a volte talmente fine che facciamo fatica a vederlo; ma questi fili si intrecciano fra loro e tutti assieme formano una grande ragnatela, che è la nostra vita. Proviamo a pensare di tagliare anche uno solo di questi fili: la ragnatela non sarà più la stessa. E così è la nostra vita. Anni fa c’era uno spot pubblicitario in cui Valentino Rossi diceva “pensa se non ci avessi provato…” ed è proprio così: lui è diventato un grandissimo campione, magari noi non lo diventeremo; però, se non puoi essere una quercia, sii un cespuglio, ma il più bel cespuglio possibile. Metticela tutta, e vedrai che emozioni! La qualità della nostra vita dipende dalla qualità delle nostre emozioni (e non dalla quantità, come da 30 anni a questa parte ci vogliono far credere!), e vuoi mettere l’intensità delle emozioni che si provano cercando di realizzare un sogno? Poi non è detto che si realizzerà appieno, oppure si realizzerà in maniera diversa da come ce lo aspettavamo.
            Ma quello che avremo maturato dentro di noi nessuno ce lo potrà mai portare via, ci accompagnerà per sempre. E ci renderà migliori. Io porto dentro di me i sorrisi, gli sguardi, gli abbracci , le parole di tutte le belle persone che ho incontrato, ed è per questi che posso dire che la vita è bello viverla. Sai, tutto prima o poi passa, anche noi un giorno passeremo. E allora cosa resterà? Resterà l’amore, cioè il bene che avremo dato e che avremo ricevuto. E allora diciamo ai nostri cari e ai nostri amici che vogliamo loro bene, non abbiamo “soggezione” della tenerezza; questa non è un segno di debolezza, ma di amore. Ovunque andrai, qualsiasi cosa farai, porta con te un po’ d’amore, e anche la più piccola cosa diventerà grande. Questa è un’altra frase che mi ispira: “Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do!”.
            Abbi cura di te, e pensa che qualunque sia la battaglia che dovrai affrontare, potrai trovare dentro di te la forza per sostenerla.
            Ciao!
            Fred

            1. Oh, come sono d’accordo ! Come condivido e ho già fatto mio praticamente tutto quello che scrivi !Anche la stanchezza che a volte mi prende : 13 traslochi, 6 città in cui ho vissuto, una roba tipo 25 lavori fatti, 3 convivenze… Scusa la mia forma di razzismo ma il tuo è un tipo di sensibilità che raramente appartiene ad un uomo … felice di sapere che anche su Marte ci sono esseri umani così “evoluti” ! Scherzi a parte, tu l’hai trovata la tua missione? Io a volte credo di sì , altre mi sento persa. E poi, e poi è così difficile riuscire sempre a vedere la nostra vita dall’alto, in prospettiva…siamo sempre così affannati nel presente, nel rimurginare sul passato e nel temere in futuro come un’incognita da controllare. Me ne accorgo anche io, in questo momento di vita che è così unico, particolare, a volte me lo riesco a sabotare con la paura di non farcela, di dover tornare per forza in banca, di dire addio al mare, ad un lavoro che mi piaccia, ad un modo di vivere che mi rispecchi. Ne ho il terrore a volte e l’unica maniera per scrollarmelo di dosso e smetter edi pensare, focalizzarmi sul presente su quello che sto facendo. Ma sento dentro di me che non è così che devo fare, vivere, sentire…dovrei affidarmi un po’ di più alla vita, con fiducia ma per il nostro imprinting e il mio vissuto (che tra le esperienze ha anche quella di aver patito la fame, coi crampi e svenimenti) mi rendo conto che ancora non ci riesco. Sono grata per essermi permessa di vivere questa esperienza e tanto mi bastasotto certi punti di vista ma non è smepre facile da gestire, ci sono così tanti risvolti ! Sono certa che tu capirai che tutte queste nn sono lamentele ma una sorta di sfogo a cuore aperto con chi so potrà essere empatico. Detto ciò, avanti tutta, sempre con amore chè alla fine , come scrivi tu, è l’unica cosa che conta. Grazie ancora per le tue parole

  3. Ciao Patty! la pensavo come te da piccola e anche da grande, ogni volta che timbravo il cartellino in azienda. Però ammetto che da quando sono a casa l’inverno senza lavorare è un po’ monotono. Non per il lavoro, ma per la solitudine. Ma se stai comunque lavorando ad un progetto, allora è diverso!

    1. Ciao Rachele! Sono proprio d’accordo con te…. Se si ha un progetto la prospettiva cambia radicalmente…non lavorare per non lavorare in effetti può far sentire un po’ isolati….. ma ti dirò, specie noi donne siamo piene di risorse e passioni da seguire, no?!

    1. Hey grazie ma che interessante !Ho spulciato bene il link che mi hai mandato e me lo sono messa tra i preferiti così rimango aggiornata sulle news !!! Molto molto bello, grazie ancora per la segnalazione!

  4. Ciao Patty, onore e gloria a te che hai il coraggio di dire quello che ipocritamente gli altri in generale non osano pronunciare! Non ci crederai ma anch’io, anche se un po’ rocambolescamente, ha appena ottenuto un anno di aspettativa (inizio 2 settembre). Io ho guadagnato un anno di libertà, la banca è felice per aver risparmiato. Inutile dire che piuttosto che tornare farò la fine di un NERD (non ho famiglia, ne mutui). In realtà avrò molto da farmi il culo per crearmi una fonte di guadagno alternativa, che non sarà la musica ahimè, mia grande passione, di quello non si campa. Guarda solo il fatto di non avere una sveglia fissa (anche se mi alzo prestissimo), non dover perdere un’ora e mezza di spostamenti casa-lavoro-casa, non mangiare di corsa e da schifo, non dover sostenere conversazioni di circostanza è già una bella fuga dal grande Matrix … Ora inizieranno gli sguardi inquisitori e le ringhiate dei vicini! Leggendo la tua dichiarazione in qs post ho capito che “anca ti te si fore come un balcon”. Sei Grande!

        1. ps quando Lessie torna a casa spero mi presenterà sto uomo fortunato… la cosa avrà una duplice utilità: tranquillizzerà il tuo maschione (vedendomi si metterà a ridere) e magari mi passerà un po’ di culo cosicché potrò sperare d’incontrare una fanciulla bella almeno la metà di te….sarebbe già un successo!
          Secondo ps ultimamente ti sogno anche di notte, di giorno lo facevo già, e mi piacerebbe essere al tuo posto (patty questa non è rivolta a te ma al tuo moroso)…. sole mare e una ragazza giusta!!!

  5. Sono ri-approdata in Oman, dove solo all’idea di ricominciare a fare la guida turistica, lunedì, mi viene male: ma si tratta solo di ricominciare, lo so, poi tutto scorrerà via liscio (più o meno), e mi ritornerà la voglia di lavorare. Al momento, scapperei in Thailandia… come ti capisco.

    1. La guida turistica ? MA che ficooooo !!! Beh, un Post mo’ ce lo devi proprio scrivere in merito! Pensavo mi sarei un po’ annoiata senza lavorare almeno qualche ora, o perlomeno mi sarei sentita in colpa e invece…..come non avessi mai lavorato, non è più affar mio !! Come ci si abitua subito alle cose che ci sono naturali, eh?!

  6. daje patty, in effetti lavorare è disumano, solo che la gente è pigra e non se ne accorge. tu invece non sei pigra e hai capito che puoi fare qualcosa per non lavorare. anche io ci provo. ce la faremo.
    as usual, daje tutta!

    1. Ehhhhhhh ….sei grande…..Magari !!! Però che ho mille risorse è vero, sono un’iperattiva mentale.Non dirmi di fare jogging però perchè lì mi viene ‘na pigrizia !!! E tu invece, come procede?

      1. Che dire…il lavoro non mi manca, non ci penso. Mi sono presa del tempo e adesso che ricomincerà la scuola, tornerò a pensare un po’ a me. Ti posso confessare una cosa? Per un attimo ho pensato se non devo tornare coi piedi per terra e non fare castelli in aria, solo perché mi entusiasmo a sentire persone come te, che o ce l’hanno fatta o ce la faranno sicuramente. La mia autostima è ai minimi storici e non è facile. E poi forse mi manca l’appoggio di qualcuno che condivide lo stesso sogno. Mah, vedremo.

        1. Non so da dove ti arrivi la certezza che ce l’abbia fatta nè che ce la farò sicuramente…Per motivi di pudore non scrivo quì di tutte le volte che piango dalla frusrazione, la preoccupazione e delle volte che mi svelgio la mattina col malumore e il terrore di non farcela.Non pensare che siamo molto diverse. Se posso darmi un merito, al momento è solo quello che non mollo, mai, nemmeno un giorno, leggo, studio, penso, scrivo, provo, telefono.Non mollo mai, come se fosse la mia ultima partita. Tolto questo non ho nessuna certezza, nè meriti. Siamo un po’ tutti così, quelli che provano ad uscire dal seminato…che ti pensi ? Che c’abbiamo la bacchetta et voilà tutto a posto? Magari ! O forse, no , altrimenti lo farebbero tutti … 😉

  7. Ho letto recentemente il libro di gramellini nel quale diceva fra le altre bellissime cose: la vita va affrontata non con i se ma con i nonostante!!:-) si vede anche dal tuo modo di scrivere che sei cambiata, uno stile più fluido diretto e soddisfatto. complimentissimi! Non mollare :-):-)

  8. Bella Patty! Altro che fiacca!! Perché non è vero che tu non hai voglia di lavorare. La tua NON voglia è qualcosa di altro e più profondo ed è nella lista che fai nel post (e che non puoi neanche immaginare quanto mi appartenga in questo momento).
    Tu hai voglia di lavorare, e lo stai facendo adesso più che quando eri in ufficio. Tu hai voglia di lavorare PER, SU DI e CON te stessa. Stai progettando e aggiustando la rotta man mano che affronti le correnti e i venti.
    Perché sulla carta siamo tutti bravi a “sognare”, il problema inizia quando ci si sveglia e le idee non sono più tanto chiare.
    Invece tu, con questa dichiarazione di intenti, scritta ad alta voce, le idee le hai chiarite.
    Sei piena di voglia di vita e per questo investi il tuo tempo. Stai lavorando per la tua vita. Continua così.

    1. Dona cara che bellissime parole !Grazie davvero, non so se le merito. Di certo l’impegno è al 100% nonostante sia da irriducibili ottimisti sperare in qualcosa di questi tempi…Ma io sono in ballo e non posso permettermi di fare altro che ballare, il meglio possibile tra l’altro !!! Anche tu stai procedendo con i tuoi di progetti, vero?! Ti seguo da lontano, intreccio i tuoi commenti dal Perotti coi lavoretti sul tuo blog e mi rassicuro del fatto che va tutto bene, non molli nemmeno tu.Sbaglio ?!

      1. Non mollo perché non so vedermi senza il mio progetto, anche se le cose sono molto difficili (perfino più del tuo piano B). Al momento stringo i denti e resisto nel lavoro che mi aiuta a pagare i conti e che, per usare un eufemismo, non stimo molto.
        A dicembre scadrà il contratto. Le possibilità di rinnovo sono alte. Io ci sto già pensando e provo a guardare oltre.
        Però mai mollare. E’ la nostra vita più autentica e non possiamo lasciarla andar via senza neanche provarci 🙂
        Buona domenica

  9. uhhhhhhhhhhh che meraviglia!!! piano C piano C piano C!!!!! si sentono le urla di incitamento?? mi hai messo il buonumore con questo post. possiede la leggerezza e la freschezza di chi naviga col vento in poppa! 🙂

    1. ….sopratutto la leggerezza di colei alla quale si sta alleggerendo il portafoglio a forza di non rimpinguarlo 😉 … Pero grazie, eh?! Che con ‘sto Piano C vi romperò alla grande prossimamente…

  10. Incoming Message:

    “Here Houston …
    Go ahead with C Plan.
    You ‘ve our approval..
    President Obama is informed in due course. He’s blessing you all.
    We remain in await of good news.
    Good luck Pattylafiacca 1
    Over”

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