Let it be

Se ci occupassimo di fare solo ciò che ci entusiasma saremmo naturalmente motivati e capaci di superare anche le tempeste più insidiose” Alex Bellini

intervista unione sarda

Poi uno dice nomavaitranquillacontinuaascriverequellochetipassaperlatestacomenullafosse.

Perché qui è successa una meravigliosa baraonda, mica pizza e fichi.

Per i pochi stolti che non sono stati informati, anzi stalkerizzati da me medesima leggete qui sopra e capirete di cosa sto parlando: un mio post, letto e condiviso tra i social network fino a raggiungere in tre giorni 25.000 passaggi unici. Che, non so se ne avete consapevolezza, ma so’ numeri. Come se non bastasse, giusto per alimentare il mio ego, qualche giorno dopo partecipo ad un corso di formazione in aula e scopro che la quasi totalità dei partecipanti ha letto l’articolo. Scoppia l’applauso alla mia persona. Cioè, non so se rendo. Infine, per chiudere in bellezza finale da favola: mi contatta un giornalista dell’Unione Sarda per un’intervista (quella di cui sopra) che verrà pubblicata sul quotidiano dedicandomi ben mezza pagina !

Non sto qui a raccontare i riscontri, i messaggi di stima pubblici e privati, le telefonate ed i nuovi contatti creatasi… un successone!

Insomma, sto ancora vivendo in un limbo, innamorata di questa popolazione che mi ha accolto così calorosamente complimentandosi senza quasi conoscermi, regalandomi parole meravigliose ringraziandomi pure !

M’hanno scritto pure tanti sardi che vivono all’estero o persone che conoscono e amano la Sardegna apprezzando le mie foto e le mie parole…

E che ve devo dì ? Per me è stato ossigeno per i polmoni, cibo per l’anima chè tenere alto il morale e continuare a credere ai sogni, ogni giorno, non è sempre facile. Perché c’è la sindrome premestruale, ci sono le cose incagliate, ci sono le persone in Veneto che ti mancano, c’è la crisi che ammazza lo spirito, ci sono i pochi soldini che guadagno che devono bastarmi, c’è il dubbio di avere sogni e aspettative sbagliate o di non esserne all’altezza, c’è che non è per niente facile essere sicuri che la strada intrapresa è quella giusta. C’è anche che ormai a 40 anni hai ben capito che la vita ed il mondo non è meritocratico, poche volte perlomeno.

E quindi quando capitano cose così che di certo non ti cambiano la vita ma ti rinfrancano lo spirito , quando foto e parole messe giù per passione, amore e nient’altro vengono lette, recepite, apprezzate e ammirate ti domandi allora se la soluzione non sia altro che continuare a fare giorno dopo giorno, senza aspettative, le cose che ami , nella maniera che ami condividendo l’amore che hai per luoghi, cose , persone, vita. Punto e basta.

Mi chiedo se non sia sufficiente fermare la mente e lasciare semplicemente che succeda.

Che le cose trovino il loro corso, come una biglia su un piano inclinato, stare lì a guardare dove va a finire con la serena sicurezza che da qualche parte arriva. Invece di starmene a starnazzare sul pelo dell’acqua con le zampe sotto la superficie che pedalano a più non posso consumando energia, forza e certi giorni speranza. Forse la vita è tutto qui, fare ciò che si ama e poi starsene  tranquilli e soprattutto fiduciosi che succederà quello che deve succedere.

L’idea un po’ mi piace a dire il vero.

L’importante è mettersi in moto, fare, progettare, tentare perché non fare nulla, per paura magari, significa scappare da tutte le possibilità della vita. Ed è una cosa che non auguro a nessuno, di morire prima di essere morto.

 

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38 pensieri su “Let it be

  1. ho scoperto di essere il commentatore più censurato della storia di questo blog……. non ho mica criticato le tue foto ma ho esaltato qualche altra tua qualità… come ad esempio la tua ferrea volontà di ottenere quello che vuoi! ciao splendora, ma ricordati che quassù al nord c’è una scrivania che t’aspetta…. lo so sono una merdaccia ecchecevoifà!

  2. Che bella notizia e che bella esperienza stai vivendo!
    Sono molto felice per te e sicurissima che da tutto ciò scaturiranno nuove occasioni per il tuo “sogno sardo”! Vedrai se non ho ragione!;)
    In al lupo bella!!

    1. Aury cara me lo auguro di cuore ! Queste cose sono importanti per trovare la forza dentro di sé di andare avanti e non farsi scoraggiare dalle delusioni.p.s. sai che proprio ieri ho letto la tua intervista a voglioviverecosì.it ? Complimenti per tutto e finalmente ho visto la tua faccia!

      1. Ma come hai visto solo ora la mia faccia? nel blog c’é un unica foto mia, pero mi si vede bene!
        Sento che prima o poi ci conosceremo di persona, mi piacerebbe tanto conoscerti. Da isola a isola!

        1. No ti si vede molto meglio sul portale viverecosì ! E poi c’hai anche la faccia dell’ammmore abbracciata al tu novio 😉 . Che tu ed i ci conosceremo di persona puoi starne certa, è una promessa !!!

  3. Eccolo qua il premio!!!! E non sarà l’ultimo, tanti altri ne arriveranno!!!
    Bravissima, rimani sempre fedele a te stessa e goditi queste belle soddisfazioni.
    Pensa se non ci avessi provato….
    Grandeeeeeeeeeee

    Fred

  4. Complimenti, soprattutto perchè te lo meriti. E poi chi lo sa, chi lo sa, che non si vada davvero da qualche parte con tutto questo. L’importante è continuare a camminare.

      1. perchè credo in te e in ciò che fai. quando si parte con il tuo spirito, non può esistere sconfitta, è già una vittoria anche solo il partire!

  5. Mentre sfogliavo il giornale ho urlato: la conosco!! Virtualmente certo, ma ti conosco da prima che arrivassi in Sardegna e l’amassi così in profondità. Grazie a te per aver scritto quelle belle cose. Che siano di buon auspicio per te e per noi sardi.

  6. Che tu avessi “qualcosa”, l’ho compreso la prima volta che ho letto un tuo articolo, credo tre anni fa o prima. Profondità, semplicità e sincerità, difficilmente eguagliabili. Infatti, il tuo è l’unico blog che non ho mai abbandonato. Leggerti è un piacere e una consolazione. Brava. Ti abbraccio. Gianluca.

  7. La parola “passione” è la chiave di tutto.
    Non perderla mai, è la parte migliore di tutti noi!
    Innamorati della tua vita, ogni giorno, bello o brutto che sia.
    Non è detto che questo non sia un altro inizio di qualche cosa che non era pianificato ma può avvicinarti a un sogno.
    Un abbraccio!
    Dona

      1. Mica indosso sempre gli occhiali “azzurri”? (lo so che dovrei dire rosa per l’ottimismo, ma io mi ricarico con l’azzurro )
        Però mi piace cogliere il bello da ogni giornata, perché sono convinta che nelle 24h qualcosa di bello, anche per un minuto, anche per un attimo ci sia.
        E lo dico da persona che ha rischiato di scivolare nell’abisso della depressione e della disperazione. Quindi non proprio ottimista nel DNA.
        Ma sorridere cambia la giornata e non costa niente.
        Buona vita
        Donatella

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